La situazione della sanità nel territorio vibonese affronta ore di forte criticità sul fronte delle emergenze e del primo soccorso. Sei ambulanze dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Vibo Valentia risultano infatti contemporaneamente ferme a causa di guasti meccanici o revisioni, determinando la mancata copertura di postazioni strategiche come quelle di Soriano Calabro e Serra San Bruno, rimaste prive di mezzi sostitutivi.
L’interrogazione al commissario Occhiuto
Sulla vicenda è intervenuta la consigliera regionale del Movimento 5 Stelle, Elisabetta Barbuto, che ha depositato un’interrogazione urgente a risposta scritta indirizzata al Presidente della Giunta e Commissario ad acta alla Sanità, Roberto Occhiuto.
«Nel Vibonese si è raggiunto un livello di degrado e di rischio per la vita umana che non può essere più tollerato in un Paese civile. Apprendiamo che ben sei ambulanze dell’ASP di Vibo Valentia sono contemporaneamente fuori uso per guasti o revisioni, lasciando le postazioni strategiche di Soriano Calabro e Serra San Bruno senza nemmeno un mezzo sostitutivo. È un fatto di una gravità inaudita che mette a repentaglio la sicurezza dei cittadini delle Serre e dell’intero circondario», dichiara l’esponente pentastellata.
I rischi per le comunità montane e le richieste di verifica
La carenza dei veicoli d’emergenza suscita forte preoccupazione per i comuni dell’entroterra, caratterizzati da collegamenti stradali complessi e distanti dal presidio ospedaliero di riferimento.
«Parliamo di territori montani e interni – incalza la consigliera del M5S – caratterizzati da una viabilità complessa e da una notevole distanza dall’Ospedale ‘Jazzolino’ di Vibo Valentia. In caso di infarto, ictus o traumi gravi, ogni minuto è determinante per salvare una vita. Lasciare presidi fondamentali come Soriano e Serra privi di mezzi di soccorso significa condannare comunità intere all’abbandono e all’incertezza, violando apertamente i Livelli Essenziali di Assistenza».
L’atto di sindacato ispettivo sollecita risposte rapide sia sul ripristino della flotta sia sulla gestione dell’azienda sanitaria locale.
«Vogliamo sapere da Occhiuto per quale motivo l’ASP di Vibo Valentia sia sprovvista di un parco veicolare di riserva e quali siano i tempi esatti per il ripristino delle sei ambulanze ferme. Non ci accontentiamo delle solite giustificazioni burocratiche: servono mezzi di soccorso sostitutivi subito! Chiediamo inoltre l’invio immediato di un’ispezione regionale presso l’Azienda Sanitaria di Vibo per accertare le responsabilità gestionali di un blocco che rischia di trasformarsi in tragedia. La vita dei calabresi non può essere affidata al caso o alla fortuna», conclude Elisabetta Barbuto.



