Una struttura all’avanguardia che consentirà di gestire in maniera ottimale e tempestiva il maggiore flusso di pazienti garantito dal collegamento aereo diretto. L’Unità Operativa Complessa di Cardiologia dell’ospedale di Cosenza, diretta dal dottore Antonio Curcio, ha una nuova casa. Questa mattina è stato inaugurato, dopo il taglio del nastro simbolico della piazzola di atterraggio dell’elisoccorso, il nuovo reparto che conta 14 posti letto dotati di tecnologie di ultima generazione.
Monitoraggio avanzato e cura del paziente complesso
Le novità strutturali e tecnologiche rispondono alle rinnovate esigenze dell’assistenza sanitaria d’urgenza. «Consente di far fronte alla nuova tipologia di paziente che al giorno d’oggi afferisce al pronto soccorso dell’azienda ospedaliera di Cosenza. È un paziente oggi che presenta pluripatologie, operato più volte al cuore e anziano, per cui è importante che ci sia un’implementazione delle tecnologie per incrementare il monitoraggio e riconoscere eventi critici il prima possibile», riferisce Curcio.
Il valore del personale sanitario e la crescita della struttura
Il corretto funzionamento della struttura passa inevitabilmente attraverso l’impegno costante dell’équipe medica e paramedica. «Reparti come questi – aggiunge – sono sorretti da grandi professionisti, medici, infermieri, oss e tecnici di radiologia che da anni lavorano al servizio dell’ammalato e purtroppo in un contesto di grandissima affluenza, come questo ospedale, spesso diventa difficile apprezzarne le virtù».
Il percorso di rinnovamento intrapreso segna un punto di svolta per la qualità dell’assistenza offerta dalla struttura ospedaliera cittadina. «Un’implementazione tecnologica come questa offre sicuramente un’immagine diversa, migliore, di un lavoro importante», conclude il direttore.



