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Ponte sullo Stretto, Salvini rassicura: «Un’opera strategica per la rete europea, nessun arretramento»

Nel corso del question time al Senato, il ministro dei Trasporti Matteo Salvini ha fatto il punto sulla realizzazione del Ponte sullo Stretto di Messina e sui piani di sviluppo per il Mezzogiorno, smentendo i dubbi sollevati dalle opposizioni e ribadendo la natura strategica dell’opera sia per l’Italia che per l’Unione Europea.

La rete europea e le garanzie sui finanziamenti

L’opera di collegamento tra Calabria e Sicilia si inserisce all’interno dei corridoi infrastrutturali continentali. Secondo quanto espresso dal ministro, l’infrastruttura rientra appieno nelle direttive comunitarie volte al completamento del sistema di trasporto transeuropeo.

“Al di là di false polemiche, i fatti confermano come il Ponte sia una grande opera strategica, necessaria per concludere la rete che l’Europa ci chiede, la rete Tnt, che arriva fino a Helsinki. E la stessa Commissione Ue ha ribadito il valore strategico del Ponte”, ha dichiarato Salvini.

Il titolare del dicastero dei Trasporti ha rimarcato la stabilità economica del progetto, escludendo cambi di rotta o incertezze sull’iter avviato: “Il finanziamento dell’opera resta certo, stabilito e suddiviso chiaramente. Nessun arretramento rispetto all’obiettivo promuovere la rinascita del Sud tramite il Ponte sullo Stretto. Nessuna incertezza né sul fronte del finanziamento, né sul fronte della progettazione, né sul fronte europeo. Nessun arretramento”.

Gli investimenti complessivi per il Mezzogiorno e la rete viaria

Oltre al capitolo relativo al Ponte sullo Stretto, l’intervento in Senato ha toccato il quadro generale degli stanziamenti destinati al Sud Italia. Salvini ha evidenziato una mobilitazione di risorse senza precedenti per quanto riguarda i lavori pubblici e il potenziamento delle reti viarie e ferroviarie.

“In questo momento gli investimenti nel Mezzogiorno non hanno precedenti, non solo quelli riferiti al Pnrr, che superano i 100 miliardi di euro su lavori pubblici e infrastrutture. Abbiamo investito 42 miliardi sulle arterie stradali al Sud, 10 in Sicilia e 17 in Calabria”, ha ribadito il ministro.

Un passaggio specifico è stato dedicato alla strada statale 106 Jonica, un’arteria di collegamento fondamentale per la Calabria. Nel mettere a confronto le risorse attuali con quelle stanziate in passato, Salvini ha concluso ricordando che nei precedenti 30 anni i governi hanno investito 1 miliardo sulla statale 106, mentre l’esecutivo attuale ne ha investiti 3,8 miliardi.