Prende ufficialmente il via il percorso che condurrà al restauro conservativo della Chiesa di Piedigrotta, uno dei monumenti più iconici e rappresentativi dell’intero patrimonio culturale della Calabria. La firma della convenzione tra la Regione Calabria e la Soprintendenza rende operativo il finanziamento destinato all’intervento, pari a 1,85 milioni di euro.
L’accordo apre formalmente la fase esecutiva di un progetto ideato per garantire la tutela e la valorizzazione del celebre santuario scavato nella roccia, da sempre punto di riferimento storico, artistico e turistico per la città di Pizzo.
La soddisfazione dell’amministrazione comunale e le dichiarazioni del sindaco
Il sindaco di Pizzo, Sergio Pititto, ha definito la firma dell’atto un passaggio di rilevanza storica per la città, evidenziando il valore del lavoro di squadra tra gli enti coinvolti. Il primo cittadino ha dichiarato: “Oggi restituiamo futuro a uno dei luoghi più amati e rappresentativi della nostra identità. Questo traguardo è frutto della collaborazione costante tra Comune, Regione, Soprintendenza, Ministero della Cultura e Prefettura”.
Nel corso del suo intervento, Pititto ha rivolto un ringraziamento all’ex assessore regionale Rosario Varì, al presidente della Regione Calabria Roberto Occhiuto, all’assessore ai Musei Civici Gioacchino Puglisi, al personale degli uffici comunali e alla direttrice dei Musei Civici, Mariangela Preta, per il lavoro svolto durante tutto l’iter procedurale.
Dalla progettazione all’inizio dei lavori di conservazione
Con il via libera sul piano amministrativo si apre la fase relativa alla progettazione e alla successiva realizzazione delle opere. L’obiettivo principale è la salvaguardia e la conservazione dello straordinario complesso scavato nell’arenaria, un patrimonio che intreccia arte, fede e tradizioni locali.
A rimarcare l’importanza dell’iniziativa è stato anche l’assessore ai Musei Civici, Gioacchino Puglisi, che ha affermato: “È una grande soddisfazione vedere riconosciuto a livello istituzionale il valore di questo patrimonio. Il restauro permetterà di consegnare alle nuove generazioni un bene che racconta Pizzo e tutta la Calabria”. L’Amministrazione comunale ha confermato l’intenzione di monitorare da vicino l’evoluzione dei lavori, assicurando il massimo impegno affinché il sito possa ritrovare la sua piena fruibilità.



