Un tempestivo intervento di soccorso aereo ha consentito di salvare la vita a un bambino di soli sette anni, che versava in condizioni di estrema gravità. Il piccolo paziente era stato ricoverato con urgenza presso il presidio ospedaliero di Lamezia Terme, ma la gravità del suo quadro clinico ha reso indispensabile un trasferimento immediato verso una struttura in grado di prestare cure altamente specializzate.
Per assicurare al bambino l’assistenza necessaria, si è reso indispensabile il ricovero presso l’ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma. Di fronte al pericolo imminente, le autorità hanno prontamente avviato il protocollo d’emergenza per il trasporto sanitario protetto.
Il ruolo della Prefettura e la gestione dei soccorsi
La complessa macchina organizzativa è scattata senza ritardi grazie alla stretta cooperazione tra le diverse istituzioni coinvolte. La procedura d’urgenza è stata avviata dalla Prefettura di Catanzaro, che ha inoltrato formale richiesta di intervento. La gestione dell’operazione è passata subito alla Sala Situazioni di Vertice del Comando della Squadra Aerea, la struttura operativa dell’Aeronautica Militare responsabile del coordinamento delle missioni di soccorso e di trasporto d’emergenza a favore dei cittadini su tutto il territorio nazionale.
Il volo del 31esimo Stormo
Per ridurre al minimo i tempi di percorrenza, l’Aeronautica Militare ha disposto l’impiego di un velivolo Gulfstream G650 del 31esimo Stormo, di stanza presso la base di Ciampino. L’aereo si è diretto rapidamente verso la Calabria per prelevare il bambino, la cui salute è stata costantemente monitorata da un’équipe medica specializzata per l’intera durata del tragitto fino al raggiungimento della capitale.



