Giacomo Mancini, esponente della direzione del Partito Democratico Calabria, ha annunciato l’avvio di un nuovo percorso pubblico di partecipazione che prenderà il via dal mese di settembre. L’iniziativa punta a coinvolgere direttamente la comunità locale nella stesura del programma di governo per la città di Cosenza in vista dei prossimi cinque anni.
Un cantiere aperto di ascolto e confronto
L’iniziativa si propone di creare uno spazio permanente di dialogo rivolto a cittadini, associazioni, professionisti, imprese e realtà sociali e culturali della città. L’obiettivo dichiarato è quello di raccogliere idee ed esperienze per affrontare la gestione amministrativa attraverso una condivisione d’intenti.
«Credo che questo sia il modo più serio per prepararci a governare una città complessa come la nostra: ascoltare, confrontarsi e dotarci insieme di una bussola», dichiara Mancini, sottolineando come questo passaggio rappresenti l’evoluzione del lavoro svolto sul territorio negli ultimi mesi. «Abbiamo camminato per Cosenza. Nei rioni, nei quartieri, nelle contrade e nelle frazioni. Abbiamo ascoltato centinaia di cittadini. Abbiamo raccontato ciò che non funziona, ma non ci siamo mai fermati alla denuncia. Per ogni problema abbiamo cercato di costruire una proposta».
Il centro storico come simbolo di ripartenza
Il luogo scelto per ospitare gli incontri è il Cine Teatro Universal, situato nel cuore della parte antica della città. La scelta della sede intende lanciare un segnale ben preciso riguardo alle priorità dello sviluppo urbano.
«Abbiamo deciso di partire dal centro storico perché crediamo che il futuro di Cosenza debba nascere proprio dai luoghi che, per troppo tempo, sono stati dimenticati», spiega Mancini. «È una scelta politica e culturale. Se vogliamo far rinascere Cosenza dobbiamo riportare vita, idee, relazioni e partecipazione proprio dove oggi si avverte maggiormente il peso dell’abbandono».
Temi concreti per la formazione di una nuova classe dirigente
Il programma si articolerà attraverso una serie di conversazioni pubbliche focalizzate sui temi nevralgici della vita cittadina, tra cui il welfare, la rigenerazione urbana, l’occupazione, i servizi, l’ambiente, la sicurezza, la mobilità e la crescita economica. Ciascun appuntamento sarà finalizzato alla definizione di soluzioni operative da inserire nel progetto amministrativo.
«Non immaginiamo questo percorso come una rassegna di incontri, né come un semplice momento di comunicazione. Vogliamo costruire un metodo. Ogni confronto dovrà lasciare un’idea, una proposta, una soluzione», prosegue l’esponente dem. «Vogliamo che il progetto per la Cosenza di domani sia il risultato di un’intelligenza collettiva, non il prodotto di poche persone».
Il percorso intende anche favorire la maturazione di una rinnovata visione di governo per il territorio. «Cosenza ha bisogno di nuove idee e nuove ambizioni, ma anche di una nuova classe dirigente disposta a mettersi al servizio della città. Governare significa assumersi delle responsabilità, ma anche creare le condizioni perché le energie migliori possano contribuire al bene comune», conclude Mancini. «C’è chi ha spento la luce della città e continua a parlare di me e del passato. Noi preferiamo parlare di Cosenza e del suo futuro. Perché il futuro di una città non si aspetta. Si costruisce. E si costruisce insieme».



