Prosegue il percorso di attuazione delle misure del PNRR gestite da ARCEA, l’Agenzia Regionale per le Erogazioni in Agricoltura della Calabria. Attraverso il decreto numero 12, l’Agenzia ha autorizzato la liquidazione di una somma complessiva pari a 2.496.848,44 euro, finalizzata a sostenere gli investimenti e il processo di ammodernamento delle aziende agricole del territorio.
Le risorse per l’ammodernamento dei frantoi
La quota principale del provvedimento, pari a 1.758.850,46 euro, è diretta all’ammodernamento dei frantoi oleari. L’intervento punta a favorire la transizione ecologica dei processi produttivi, a incrementare la qualità dell’olio extravergine d’oliva regionale e a promuovere la valorizzazione dei sottoprodotti in un’ottica di economia circolare.
Innovazione e meccanizzazione agricola
Un ulteriore importo di 737.997,98 euro viene destinato alle misure per l’innovazione e la meccanizzazione. Le risorse servono ad agevolare l’acquisto di macchinari avanzati, l’introduzione di tecnologie di agricoltura di precisione e il contenimento dell’impatto ambientale legato alle lavorazioni nei campi.
La posizione dell’assessorato regionale
In merito al provvedimento è intervenuto l’assessore regionale all’Agricoltura, Gianluca Gallo: «Stiamo utilizzando al meglio le opportunità offerte dal PNRR per rendere il nostro sistema agricolo sempre più moderno, competitivo e sostenibile. Queste risorse rappresentano un sostegno concreto alle imprese che investono in innovazione, qualità e tutela dell’ambiente. Continuiamo a garantire pagamenti rapidi ed efficienti, affinché gli imprenditori possano programmare con maggiore serenità i propri investimenti e rafforzare la competitività delle produzioni calabresi».
Gli impatti sul settore agroalimentare
L’erogazione dei fondi rappresenta un passaggio significativo nel quadro di modernizzazione del comparto agroalimentare calabrese. L’immissione di liquidità punta a supportare le aziende che hanno orientato le proprie attività verso la sostenibilità, l’efficienza energetica e l’aggiornamento tecnologico.



