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Grosso biacco tratto in salvo a Lorica: il rettile liberato nei boschi della Sila

Un esemplare di notevoli dimensioni si trovava in palese difficoltà a ridosso del lungolago di Lorica, nota località turistica della Sila cosentina affollata da migliaia di visitatori. Il rettile, localizzato in un’area ad alta frequentazione e adiacente a una strada con intenso traffico automobilistico, era impossibilitato ad allontanarsi autonomamente.

La segnalazione tempestiva dei fratelli Francesco e Luca Lico ha consentito l’intervento di Gianluca Congi, noto esperto del settore e appartenente alla Polizia Provinciale di Cosenza. Pur essendo libero dal servizio e in ferie, Congi è intervenuto per mettere in salvo l’animale. Si trattava di un maschio adulto di biacco, chiamato anche serpente carbone (Hierophis carbonarius), della lunghezza di almeno 140 cm. L’esemplare è stato successivamente trasferito e rilasciato in un’area boschiva adiacente, lontana da automezzi, persone e animali domestici.

Il valore della sensibilizzazione sul territorio

L’episodio testimonia i risultati raggiunti dall’attività di educazione e tutela ambientale condotta negli anni da Gianluca Congi attraverso interventi nelle scuole, trasmissioni, pubblicazioni e materiale divulgativo. Questo costante impegno ha permesso di mettere in salvo centinaia di rettili, comprese diverse vipere, evidenziando il ruolo essenziale di questi animali per il mantenimento dell’equilibrio dell’ecosistema naturale. Il recupero effettuato a Lorica conferma una progressiva crescita della sensibilità verso la salvaguardia della fauna selvatica da parte della popolazione e dei frequentatori dell’altopiano silano.