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Controlli dei Carabinieri nel Vibonese, sequestrata marijuana in un villaggio turistico e ritirate quattro patenti

Proseguono a pieno ritmo i servizi straordinari di controllo del territorio coordinati dalla Compagnia dei Carabinieri di Tropea, con l’obiettivo prioritario di contrastare lo spaccio di sostanze stupefacenti e garantire la sicurezza sulle principali arterie stradali. Le operazioni, estese sia lungo la fascia costiera sia nelle aree interne, hanno portato a importanti risultati sul fronte del contrasto alla criminalità diffusa e della prevenzione degli incidenti.

Il sequestro di droga all’interno della struttura ricettiva a Ricadi

Il risultato più rilevante dell’operazione è stato raggiunto nel comune di Ricadi, precisamente nella frazione costiera di Santa Maria. Durante un’ispezione condotta all’interno di un noto villaggio turistico della zona, i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile hanno eseguito una perquisizione nella sistemazione occupata da due uomini.

Nel corso delle verifiche, le forze dell’ordine hanno rintracciato un involucro contenente circa 252 grammi di marijuana, affiancato da un bilancino digitale di precisione e da materiale ritenuto idoneo alla suddivisione della sostanza in dosi. Il materiale e la droga sono stati messi sotto sequestro. Per i due turisti è scattato il deferimento a piede libero alla Procura della Repubblica di Vibo Valentia con l’accusa di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.

Ritirate quattro patenti per guida in stato di ebbrezza

Parallelamente alle attività antidroga, le pattuglie si sono concentrate sulla sicurezza della circolazione e sulla prevenzione dei sinistri. I test effettuati con l’etilometro durante i posti di blocco hanno portato alla segnalazione di quattro automobilisti, sorpresi al volante con un tasso alcolemico compreso tra 0,86 e 1,13 g/l. Per tutti i conducenti coinvolti sono scattati i provvedimenti previsti dal Codice della Strada, che comportano l’immediato ritiro del documento di guida.

Il bilancio complessivo delle operazioni condotte dall’Arma registra 172 persone identificate, 93 veicoli controllati e quattro perquisizioni di carattere personale e veicolare. L’attività di presidio prosegue sul territorio con la finalità di reprimere le condotte di guida più rischiose e tutelare l’incolumità pubblica.