Il festival dedicato all’immaginario degli anni Ottanta si arricchisce di una presenza d’eccezione. Il 17 agosto 2026, il palco del Mama’s Beach Club ospiterà Ilona Staller, in arte Cicciolina, figura simbolo dell’edizione di quest’anno del format NOI CHE… AMIAMO GLI ANNI ’80. Una presenza inattesa e provocatoria, scelta per incarnare appieno il tema centrale della manifestazione, focalizzato sulla politica del decennio intesa come fenomeno culturale, di linguaggio e di costume.
L’elezione del 1987 e l’impatto mediatico internazionale
Riconosciuta come uno dei personaggi più divisivi e iconici della cultura popolare italiana, Ilona Staller ha segnato un’epoca attraversando mondi tra loro distanti come il cinema erotico, la musica, la radio e le istituzioni. Nel 1987, la sua candidatura nelle liste del Partito Radicale si concluse con l’elezione alla Camera dei deputati, un evento che catturò l’attenzione dei media di tutto il mondo.
I principali quotidiani internazionali dedicarono ampio spazio all’ingresso a Montecitorio della prima attrice pornografica eletta in un parlamento nazionale. Testate come il Washington Post documentarono il giorno del suo insediamento evidenziando la portata mediatica eccezionale dell’evento, che oscurò a tratti le tradizionali dinamiche della politica istituzionale.
Il corpo e la provocazione come linguaggio politico
La figura di Cicciolina si inserì nel contesto di un’Italia che, tra gli anni Settanta e Ottanta, affrontava la trasformazione dei propri tabù legati alla sessualità, al ruolo della donna e alla morale pubblica. Il Partito Radicale scelse di portare avanti battaglie sui diritti individuali attraverso forme di comunicazione non convenzionali, trovare in Staller un’amplificazione popolare e spettacolare.
La sua campagna elettorale scardinò i canoni tradizionali: il corpo e il personaggio pubblico diventarono strumenti diretti di propaganda. Tra le affermazioni più note e discusse dell’epoca figurava lo slogan volto a ridurre l’energia nucleare per aumentare l’energia sessuale, esempio di come la provocazione potesse integrarsi nel dibattito pubblico del periodo.
La politica di costume sul palco del Mama’s Beach Club
L’edizione 2026 di NOI CHE… intende esplorare gli anni Ottanta oltre la semplice nostalgia musicale, ripercorrendo i cambiamenti nei costumi, nella televisione commerciale e nei linguaggi sociali. Il passaggio dalle sale cinematografiche all’aula parlamentare ha rappresentato una rottura dei confini tra intrattenimento e politica.
La serata di lunedì 17 agosto 2026 al Mama’s Beach Club proporrà quindi una rilettura di quel periodo storico attraverso una delle sue protagoniste più discusse, la cui immagine continua a rimanere impressa nella memoria collettiva a distanza di quasi quarant’anni dalle storiche elezioni.



