Un segnale di vicinanza che va oltre il semplice conforto formale e si traduce in impegni tecnici operativi. Alla vigilia di Ferragosto, i rappresentanti della cooperativa impresa sociale “Dalla Terra-Contadinanza Necessaria Ets” e il sindaco di San Ferdinando, Gianluca Gaetano, hanno fatto visita all’azienda agricola Badia di Patrizia Rodi Morabito nelle campagne di Rosarno.
L’imprenditrice, componente dell’Esecutivo della Camera di Commercio reggina, patisce dal 2024 un’escalation di attentati incendiari e atti criminali diretti contro i suoi terreni e l’opificio annesso. Nel corso del sopralluogo, la delegazione della Rete — composta da 16 realtà produttive della provincia di Reggio Calabria — ha offerto garanzie formali di collaborazione tecnica per consentire il ripristino delle coltivazioni colpite dai roghi.
L’impegno per il rilancio delle coltivazioni
L’obiettivo dell’iniziativa è rimettere in carreggiata l’impresa e garantire la continuità operativa dell’uliveto e dell’agrumeto in vista della stagione di raccolta.
«Abbiamo voluto andare oltre la semplice vicinanza che pure da sempre abbiamo assicurato alla nostra socia, rendendoci conto di persona di quanto fattivamente possiamo fare per mettere Patrizia nelle condizioni di rilanciare l’uliveto e l’agrumeto in vista della prossima stagione della raccolta. Pensiamo infatti che sia arrivato il momento di ideare un tipo di conforto permanente che, coinvolgendo anche Regione e Città Metropolitana, tuteli prima di tutto le produzioni agricole perché un agricoltore esiste se esiste ed è remunerativa la sua coltivazione», ha dichiarato il presidente della cooperativa, Nino Quaranta.
La determinazione dell’imprenditrice
Durante l’incontro, Patrizia Rodi Morabito ha ripercorso le ragioni della sua scelta di non abbandonare la tenuta di famiglia, posseduta sin dalla fine dell’Ottocento e tornata al centro della sua attività professionale nel 2014.
«Credo nel mio lavoro e credo nella forza economica e sociale che l’agricoltura non invasiva può generare a favore di questo territorio. Chiedo soltanto di poter continuare a lavorare a questo che, grazie a voi e alla Rete di produttori responsabili di cui mi onoro di far parte, è anche un progetto solidale per una agricoltura che può essere di qualità», ha spiegato l’imprenditrice.
Alla visita hanno preso parte anche Lorenzo Sibio, presidente regionale di Lega Coop, insieme ai soci Giovanna Frisina, Maurizio Zavaglia, Salvatore Orlando, Catia Viscomi e Agostino Rigoli. La cooperativa, reduce dalla Festa Contadina svoltasi a San Ferdinando, renderà noti nei dettagli i passaggi tecnici dell’intervento di supporto.
Il sostegno delle istituzioni locali
La presenza delle istituzioni intende rafforzare il presidio di legalità e continuità produttiva in un’area a spiccata vocazione agricola.
«Si tratta di un gesto concreto da apprezzare anche per il suo nobile significato politico, per rafforzare quel presidio di resistenza che l’imprenditrice e la sua azienda vogliono continuare ad essere in un territorio che ha ancora una forte vocazione agricola. Ho sentito il dovere di essere qui alla vigilia di Ferragosto non solo per i rapporti di collaborazione che da tempo intercorrono tra il Comune e questo universo agricolo speciale, ma pure per dare concreta fiducia, lontano dai clamori dei fatti di cronaca, alla tenacia di una donna che può vincere sulla violenza, sul disfattismo e sulla stanchezza solo avendo al suo fianco in maniera attiva, costante e stabile le istituzioni e la parte sana della società», ha concluso il sindaco Gianluca Gaetano.



