“Qualcosa di importante sta arrivando per la mente e per le persone”, ha dichiarato il presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, introducendo sui propri canali social l’imminente attivazione di un servizio strutturato di assistenza e supporto psicologico di prossimità.
La novità, che prenderà il via nel mese di settembre, ha l’obiettivo di ampliare in modo significativo le tutele per la cittadinanza, affiancandosi alla figura dello psicologo scolastico introdotta nel 2024. Il piano prevede una copertura capillare dell’intero territorio regionale sia attraverso presidi fisici sia mediante strumenti digitali.
Accesso diretto senza impegnativa del medico di base
Un elemento centrale della misura riguarda la semplificazione delle procedure d’accesso, che avverrà in modo diretto e senza la necessità dell’impegnativa del medico di base. Chiunque stia attraversando un momento di crisi, solitudine o difficoltà emotiva potrà rivolgersi ai professionisti per ottenere un primo ascolto, un orientamento e un eventuale reindirizzamento verso le strutture sanitarie più idonee. Per garantire una presa in carico rapida e immediata, la Regione ha predisposto una pluralità di canali di contatto: una chat di messaggistica su WhatsApp per un primo riscontro veloce, un numero telefonico dedicato e una piattaforma online accessibile da computer per lo svolgimento di colloqui digitali.
Il presidio fisico all’interno delle Case della Comunità
Accanto alle modalità di contatto da remoto, l’intervento prevede un presidio fisico capillare su tutto il territorio regionale. Gli psicologi saranno infatti operativi all’interno delle Case della Comunità dislocate in Calabria, offrendo un punto di riferimento territoriale e vicino alla residenza dei cittadini per chiunque preferisca effettuare un consulto di persona.



