Tensione e solidarietà a Cariati dopo l’aggressione avvenuta nella notte tra il 18 e il 19 agosto nei pressi dell’incrocio del Pilé. Durante l’espletamento del servizio, l’agente di Polizia municipale Silvia Vincenzo è rimasta ferita, riportando una prognosi di dieci giorni. Al momento dell’episodio, la vigilessa era impegnata nelle attività di controllo del territorio insieme al collega Francesco Gentile.
La vicinanza dei consiglieri e la ferma condanna dell’episodio
Sull’accaduto sono intervenuti i consiglieri comunali Saverio Greco ed Emma Filippelli, esponenti del gruppo di opposizione “L’Alternativa c’è”, che hanno espresso il proprio sostegno agli agenti coinvolti.
“Esprimiamo la nostra piena solidarietà e la nostra vicinanza all’agente Silvia Vincenzo, rimasta ferita mentre svolgeva il proprio servizio e alla quale sono stati riconosciuti dieci giorni di prognosi, e al collega Francesco Gentile, che si trovava con lei all’incrocio del Pilé”, dichiarano i due consiglieri insieme alla comunità politica del movimento.
Gli esponenti politici hanno poi sottolineato l’esigenza di tutelare il personale della Polizia locale: “Quanto accaduto è grave e non può trovare alcuna giustificazione. Chi indossa una divisa e lavora ogni giorno al servizio della comunità deve poterlo fare in condizioni di sicurezza, con il rispetto e la collaborazione di tutti. A Silvia rivolgiamo l’augurio di una pronta guarigione e a entrambi il nostro ringraziamento per il lavoro svolto in una situazione particolarmente difficile”.
Organico ridotto e gestione della viabilità estiva
Oltre alla condanna del gesto, la nota del gruppo consiliare solleva diverse perplessità circa l’organizzazione della sicurezza urbana nelle giornate di massimo afflusso turistico. Secondo “L’Alternativa c’è”, negli anni passati la viabilità venivala agevolata dall’affiancamento di volontari e associazioni, un supporto che sarebbe mancato nella serata dell’aggressione.
Tra le criticità evidenziate figura la gestione del traffico. Il gruppo d’opposizione contesta la mancata adozione tempestiva di un’ordinanza per il senso unico di marcia (con salita dalla Statale 108 Ter e discesa dalla Via Provinciale), misura che avrebbe limitato gli ingorghi e facilitato il passaggio dei mezzi di soccorso.
L’interrogativo sugli agenti stagionali non impiegati
Un altro punto centrale riguarda le risorse umane a disposizione del comando. Greco e Filippelli chiedono chiarimenti sull’impiego del personale a tempo determinato previsto per la stagione estiva.
“Chiediamo lumi all’amministrazione comunale, così come chiediamo di spiegare perché manchino i sei agenti stagionali selezionati per 24 ore settimanali, da impiegare per tre mesi tra luglio e settembre, nonostante la graduatoria sia stata pubblicata il 25 giugno”, affermano i consiglieri.
La nota si conclude con un richiamo alla responsabilità nell’amministrazione del territorio, ricordando che, pur non essendosi verificati eventi irrimediabili, l’ente pubblico non deve fare affidamento sulla sorte. L’obiettivo dichiarato dai consiglieri è quello di evidenziare le criticità per evitare che simili episodi si ripetano e garantire la sicurezza di agenti, residenti e turisti.



