Dopo il passaggio delle ultime perturbazioni e il seguito di piogge dei giorni scorsi, le regioni settentrionali registrano una pausa dalla calura con un clima decisamente più fresco. Al contrario, sul Mezzogiorno l’estate continua a spingere sull’acceleratore: il caldo torna a essere la nota dominante della stagione con temperature elevate che rendono le giornate faticose e a tratti fastidiose, specialmente per chi deve proseguire le normali attività lavorative.
Situazione stabile al centro-sud e primo piano sulla Calabria
Sul resto della penisola il tempo rimane sostanzialmente stabile. Lungo il Medio-Basso Adriatico soffia qualche raffica di Maestrale che tenta di alleggerire la calura, sebbene con effetti piuttosto ridotti. Sulla Calabria Tirrenica prevarrà il cielo sereno, mentre il Mar Ionio si presenterà leggermente increspato. Nel frattempo le temperature massime tornano ad alzarsi progressivamente, spingendosi verso i 35-36 gradi nelle aree interne e facendo del Cosentino uno dei settori più roventi dell’intero territorio regionale.
Afa e umidità in aumento lungo le zone costiere
Sui litorali i termometri faranno registrare valori leggermente più bassi, ma a far da padrona sarà un’elevata umidità. L’evoluzione meteorologica delinea per la settimana un quadro caratterizzato da afa e disagio bioclimatico, in modo particolare lungo le coste e nei centri urbani vicini al mare. La causa principale di questa fase prolungata è da attribuire al costante e ininterrotto flusso di masse d’aria calda provenienti direttamente dal Nord Africa.



