La pressione sui prezzi dell’energia torna al centro dell’agenda dell’esecutivo con una riunione d’urgenza convocata ai massimi livelli di governo. La costante ascesa dei costi del carburante alle pompe di benzina e l’imminente termine della misura che garantisce il taglio delle accise hanno spinto la presidenza del Consiglio ad avviare un confronto interno diretto per stabilire la linea d’azione immediata.
Vertice di maggioranza e la scadenza delle misure
Il governo sta approfondendo il tema del caro carburanti alla vigilia della scadenza dello sconto sulle accise. Nelle ultime ore si è tenuta una riunione in videocollegamento guidata dalla presidente del Consiglio Giorgia Meloni, a cui hanno preso parte i vicepremier Antonio Tajani e Matteo Salvini, il leader di Noi moderati Maurizio Lupi e il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti.
L’obiettivo dell’incontro è valutare le risorse finanziarie disponibili e le modalità operative per evitare che il ritorno delle aliquote ordinarie si traduca in un immediato contraccolpo sulle tasche di automobilisti e autotrasportatori. Per consentire la messa a punto di un intervento più organico, l’esecutivo intende approvare nel Consiglio dei ministri una proroga tecnica di pochi giorni dello sconto da 17 centesimi al litro attualmente in vigore. Il provvedimento successivo punterà a superare il taglio lineare per concentrare le risorse in modo più selettivo a beneficio dei redditi meno abbienti.
L’impennata dei listini sulla rete autostradale
Il confronto politico si svolge in un quadro contrassegnato da forti tensioni sui prezzi praticati al pubblico lungo le principali arterie di collegamento del Paese. Sulla rete autostradale la benzina in modalità self service ha superato la media di 2,091 euro al litro, mentre il gasolio si attesta sui 2,207 euro al litro, con picchi ben più elevati per i rifornimenti serviti. Valori estremi che riflettono la volatilizzazione dei mercati energetici e spingono le associazioni di categoria e la maggioranza a ricercare soluzioni di contenimento prima del ripristino delle aliquote piene.



