La Regione Calabria ha attivato un nuovo pacchetto di risorse con l’obiettivo di potenziare la biosicurezza negli allevamenti suinicoli locali e contrastare la diffusione della Peste suina africana (PSA).
L’iniziativa prende forma attraverso la pubblicazione dell’avviso pubblico intitolato “Interventi strutturali atti alla prevenzione della diffusione della peste suina africana”. La misura consente alle aziende del settore di beneficiare di un contributo a fondo perduto pari al 70% della spesa complessiva ritenuta ammissibile per la realizzazione di interventi volti a ridurre i rischi di contagio.
Massimali di spesa e beneficiari del contributo
L’intervento finanziario è destinato agli imprenditori agricoli, in forma individuale o associata, oltre che alle cooperative agricole titolari di allevamenti di suini. Per accedere al sostegno è previsto un limite minimo di spesa pari a 10.000 euro. La quota massima erogabile è invece calcolata in base alle dimensioni della struttura e al numero di capi gestiti, potendo raggiungere un tetto massimo di 150.000 euro per i complessi zootecnici che superano i 501 animali. La finalità primaria risiede nel supportare gli operatori economici nell’adeguamento strutturale e nell’adozione di sistemi tecnologici adeguati.
Interventi ammessi e spese finanziabili
Il piano di finanziamento copre un’ampia serie di adeguamenti logistici e strutturali. Risultano ammissibili i lavori di realizzazione o ristrutturazione dei locali adibiti a spogliatoio per il personale e le strutture dedicate al lavaggio e alla disinfezione. Vengono inoltre sostenuti gli acquisti di macchinari per la pulizia, gli impianti per la disinfezione dei veicoli in ingresso, i dispositivi di protezione contro gli insetti e la posa di recinzioni perimetrali ideate per impedire il contatto con la fauna selvatica, con particolare riferimento ai cinghiali.
Le dichiarazioni dell’assessore e la scadenza del bando
L’importanza dell’iniziativa è stata rimarcata dall’assessore regionale all’Agricoltura, Gianluca Gallo, il quale ha evidenziato la centralità delle azioni preventive: “La prevenzione rappresenta la prima e più efficace forma di tutela del patrimonio zootecnico calabrese, per questo mettiamo a disposizione degli allevatori specifiche risorse per innalzare ulteriormente il livello di protezione contro la Peste suina africana”.
Il termine ultimo per la trasmissione delle istanze è fissato per il 10 ottobre 2026. L’intera documentazione ufficiale con i dettagli operativi è consultabile sul portale istituzionale dell’ente regionale.



