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Spettacolo nei cieli italiani: la Luna si immerge nell’ombra prima dell’alba

Dopo l’eclissi di Sole e il picco delle meteore Perseidi del 12 agosto, il cielo è pronto ad allestire il terzo grande appuntamento di questo mese. Poco prima dell’alba, Luna e Terra saranno protagoniste di un’eclissi di grande impatto: oltre il 96% del disco lunare verrà coperto dall’ombra terrestre, assumendo la caratteristica colorazione rossastra.

L’evento sarà visibile da tutta Italia, in particolare dai territori ad ovest, ma per godere dell’osservazione si rivelerà fondamentale disporre di un orizzonte libero da ostacoli occidentali, dato che il fenomeno raggiungerà la fase culminante quando il satellite sarà ormai prossimo a scomparire sotto la linea dell’orizzonte.

«A quel punto la Luna sarà ormai molto bassa a occidente, nel bel mezzo del crepuscolo mattutino, visto l’imminente sorgere del Sole», ha spiegato all’ANSA l’astrofisico Gianluca Masi, responsabile scientifico del Virtual Telescope. Il progetto di divulgazione in streaming ha da poco festeggiato, il 20 agosto, i suoi 20 anni di attività, traguardo celebrato con circa 400 eventi trasmessi nel tempo per condividere la bellezza del cosmo con il grande pubblico.

Gli orari della fase d’ombra

La sequenza dell’eclissi prenderà il via alle 3:23 con l’ingresso del satellite nella penombra terrestre. Successivamente, alle 4:33, la Luna inizierà ad addentrarsi nel cono d’ombra vero e proprio, avviando la fase centrale e più suggestiva dell’evento.

Il picco massimo verrà raggiunto alle 6:12: in questo momento più del 96% del disco risulterà immerso nell’ombra del nostro pianeta, regalando la tipica sfumatura ramata delle eclissi quasi complete.

Altezza sull’orizzonte e consigli per l’osservazione

Nel punto di massimo oscuramento, la Luna si troverà ad altezze molto ridotte rispetto alla linea visiva dell’osservatore. Da Roma il satellite sarà posizionato a circa 4 gradi sopra l’orizzonte ovest, da Milano a circa 5 gradi e da Bari a circa 1 grado, il tutto all’interno di un cielo già rischiarato dalle prime luci del mattino.

«Analogamente all’eclissi di Sole del 12 agosto, anche questa lunare impone la scelta di un sito osservativo dal quale l’orizzonte risulti sgombro da ostacoli in direzione ovest. I propri occhi o un piccolo binocolo – ha concluso Masi – sono sufficienti per godere dello spettacolo».

I prossimi appuntamenti astronomici

Per chi non riuscirà a seguire il fenomeno all’alba sarà necessaria un’attesa prolungata per assistere a un evento analogo dall’Italia. La successiva occasione di rilievo offrirà tuttavia un contesto ancora più raro: un’eclissi lunare totale già prevista per la notte di Capodanno del 2029.