La seconda giornata di campionato porta con sé la seconda sconfitta consecutiva per il Cosenza. Sul terreno dello stadio Ezio Scida di Crotone, la formazione rossoblù viene superata 2-1 dal Potenza al termine di un incontro che, soprattutto nella ripresa, aveva dato l’illusione di potersi incanalare su un binario differente.
Un avvio in salita e le scelte di formazione
Dopo il debutto amaro subito a Cerignola, il gruppo guidato da mister Coppitelli cercava una pronta risposta sul campo per muovere la classifica. L’allenatore ha confermato al centro dell’attacco Zilli dal primo minuto, preferendolo dal rientro nonostante le vicende di mercato legate alla trattativa sfumata con il Vicenza nelle battute finali della sessione estiva. La gara si è svolta in un contesto del tutto particolare, disputata a porte chiuse a seguito del provvedimento emesso dalla Questura di Crotone, una decisione che nei giorni vigenti l’incontro aveva sollevato accese polemiche tra le tifoserie e gli addetti ai lavori.
La reazione parziale e il finale amaro
La gara ha evidenziato le difficoltà di un organico profondamente rinnovato rispetto all’ultima stagione, ancora alla ricerca della giusta amalgama e della solidità tattica necessaria. Nonostante un tentativo di rivalsa espresso a inizio secondo tempo, la squadra non è riuscita a consolidare il momento favorevole, lasciando campo al Potenza che ne ha approfittato per conquistare i tre punti. Per la guida tecnica resta il compito di riordinare le idee e lavorare sull’intesa di un gruppo completamente ristrutturato in vista dei prossimi impegni ufficiali.



