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Benzina e diesel, verso la proroga del taglio delle accise fino al 10 settembre: poi scattano le misure selettive

Nuova mini proroga in arrivo per il taglio delle accise sul diesel. La misura da 17 centesimi al litro, in scadenza il 5 settembre, dovrebbe essere estesa fino al 10 settembre tramite un decreto interministeriale, secondo quanto riferito da fonti qualificate.

In seguito, l’esecutivo intende abbandonare la misura generalizzata per passare ad aiuti selettivi concentrati sulle fasce di reddito più basse e su specifiche categorie economiche.

Le risorse dall’accisa mobile

Per sostenere la copertura dei cinque giorni aggiuntivi si riccorrerà al meccanismo dell’accisa mobile, che impiega l’extragettito IVA accumulato con i rincari del mese di agosto. I dati definitivi sul gettito sono attesi tra il 4 e il 5 settembre.

L’ultimo intervento, approvato nel Consiglio dei ministri del 26 agosto, ha comportato un costo di circa 130 milioni di euro. In assenza di questo ulteriore prolungamento, a partire dal 6 settembre il prezzo del gasolio subirebbe un incremento immediato di circa 17 centesimi al litro.

Il piano per i sostegni mirati

I ministeri competenti lavorano da diversi giorni all’elaborazione di interventi strutturali e mirati. Dopo quasi sei mesi di sconti generalizzati, costati complessivamente circa 2,6 miliardi di euro alle casse pubbliche, si punta a circoscrivere la platea dei beneficiari.

Il tema sarà al centro del prossimo Consiglio dei ministri, previsto all’inizio della settimana. Se l’orientamento di Palazzo Chigi punta a rafforzare i sostegni per i redditi bassi, all’interno della maggioranza si registra la richiesta della Lega di estendere le tutele ad altre categorie professionali, comprese le partite IVA e il settore dell’autotrasporto, superando il solo criterio dell’ISEE. Tra le opzioni al vaglio figurano i buoni carburante erogati dalle imprese con successivo credito d’imposta e l’ampliamento dei fringe benefit.

La situazione dei listini alla pompa

La spinta rialzista sui listini non accenna a fermarsi, complice il perdurare delle tensioni internazionali tra Stati Uniti e Iran. Le ultime rilevazioni diffuse dall’Osservatorio del Mimit mostrano prezzi medi in modalità self service pari a 2,039 euro al litro per la benzina e 2,147 euro al litro per il gasolio.