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Spezzano della Sila accoglie le reliquie della Beata Maria Cristina di Savoia

Un appuntamento intenso, in cui la dimensione spirituale incontra la memoria storica e l’identità del territorio. Sabato 12 settembre 2026, alle ore 18, presso il Santuario Diocesano di San Francesco di Paola a Spezzano della Sila, si terrà la Messa Solenne per l’affidamento in custodia delle reliquie della Beata Maria Cristina di Savoia.

L’evento è promosso dal Convegno di Cultura Maria Cristina di Savoia della Presila Cosentina, presieduto da Luigia Granata, con il patrocinio dell’amministrazione comunale. La reliquia sarà conservata stabilmente all’interno di un reliquiario realizzato dall’orafo Michele Affidato e donato dal Comune. La funzione sarà presieduta dal rettore don Michele Buccieri, insieme all’assistente ecclesiastico don Fabio De Santis.

Il legame tra spiritualità, storia e territorio

La figura della Beata Maria Cristina di Savoia, nata a Cagliari nel 1812 e divenuta regina delle Due Sicilie dopo le nozze con Ferdinando II di Borbone, continua a rappresentare un punto di riferimento per l’intensa vita di fede e per l’impegno verso i più deboli prima della prematura scomparsa, avvenuta nel 1836. Beatificata a Napoli nel 2014, la sua testimonianza sostiene le attività dei Convegni di Cultura a lei intitolati, sorti nel 1937 per coniugare formazione spirituale, cultura e impegno sociale. In questo solco opera la sezione della Presila Cosentina guidata da Luigia Granata, artista e designer impegnata da tempo nella promozione delle radici calabresi. «Desideriamo condividere con la comunità un momento di particolare significato spirituale e culturale», ha spiegato la presidente Granata nell’annunciare il completamento del cammino della reliquia.

Dalla consegna a Falerna alla dimora a Spezzano

Il percorso era iniziato con la cerimonia a Falerna, nella chiesetta di San Francesco di Paola, dove la delegata regionale Filomena Cervadoro ha consegnato la reliquia a Luigia Granata, alla presenza di Maria Cristina Michienzi, presidente del Convegno di Lamezia, e dell’assistente ecclesiastico diocesano don Domenico Ciccione Strangis. La collocazione definitiva trova spazio in un luogo iconico: il complesso di Spezzano della Sila, aperto intorno al 1474 come terzo insediamento fondato da San Francesco di Paola ed elevato a Santuario Diocesano nel maggio 2018, accoglierà l’opera sacra arricchendo il patrimonio di fede dell’intera area.