Fu durante il suo governo regionale che venne decisa la riconversione dell’Ospedale di Praia a Mare, una struttura che aveva conti in attivo e rappresentava un presidio essenziale.
Una scelta che il Consiglio di Stato ha successivamente giudicato illegittima con due sentenze.
A distanza di sedici anni, le conseguenze di quella decisione sono ancora sotto gli occhi di tutti.
Per questo sorprende e amareggia vedere oggi Scopelliti accolto con entusiasmo dalle istituzioni e dalla politica locale del territorio. Altrove sarebbe stato possibile?
“Mi ero ripromesso di non fare nessun intervento, stanco e nauseato di questa politica becera e povera. Ma dinanzi alcune questioni che interessano tutta la collettività, ho ritenuto opportuno fare una riflessione”.
“Presentare un libro sulle proprie vicende giudiziarie è un suo diritto. Sarei sorpreso se questa sera l’ex governatore, facesse un riferimento alle motivazioni che l’hanno portato a compiere quelle scelte irragionevoli”.
Così Nicola Biondi, Presidente dell’Associazione Noi x il territorio.
A questa riflessione si aggiungono i vari pensieri, di ben altro tono, espressi sui sui social. La presenza di Scopelliti infatti é ritenuta non gradita e inopportuna dai cittadini dell’Alto Tirreno Cosentino.



