Un’area verde unificata per valorizzare lo spazio pubblico e abbattere le barriere geografiche e burocratiche tra due comuni. La Giunta comunale presieduta dal sindaco Franz Caruso ha approvato, su proposta dell’assessore ai Lavori Pubblici Damiano Covelli, il Documento di Indirizzo alla Progettazione per l’intervento di qualificazione e integrazione funzionale dei parchi Nicholas Green e Robinson. L’operazione, finanziata nell’ambito della Strategia di Sviluppo Urbano Sostenibile Agenda Urbana Cosenza-Rende 2021-2027, prevede un investimento complessivo pari a 1.000.000 di euro.
Un’unica trama verde oltre i confini comunali
Il provvedimento dà il via alle procedure operative per realizzare un unico grande attrattore territoriale dal punto di vista paesaggistico, ecologico e funzionale. Nell’ambito di questo disegno complessivo, il torrente Campagnano cambia vocazione e si trasforma da elemento divisorio a cerniera di collegamento del sistema ambientale urbano. Il vecchio ponte ferroviario, già riconvertito nella passerella ciclopedonale inaugurata nel marzo 2024, diventa il perno della mobilità dolce per assicurare continuità ai percorsi pedonali e ciclabili.
“La qualificazione e integrazione funzionale della trama verde dei due parchi dell’area urbana è tra gli obiettivi prioritari dell’Amministrazione comunale”, dichiara il sindaco Franz Caruso. “Si tratta di un intervento che, pur avendo come riferimento operativo e finanziario il Parco Nicholas Green, adiacente il Parco Robinson di Rende, non rappresenta un’azione isolata, ma è una componente importante della strategia attuativa tra i comuni di Cosenza e Rende. Questo perché il Parco Nicholas Green e il Parco Robinson sono riconosciuti come parti complementari di un unico grande parco urbano intercomunale e di un solo attrattore territoriale, funzionalmente, paesaggisticamente ed ecologicamente integrato. In una tale visione anche il torrente Campagnano cessa di essere elemento di separazione, divenendo la cerniera della trama verde dell’Area Urbana Cosenza-Rende. L’obiettivo generale consiste nella riqualificazione del Parco Nicholas Green in chiave inclusiva, accessibile e integrata, valorizzando il sistema del verde pubblico e rafforzando la fruizione collettiva degli spazi aperti”.
Progettazione inclusiva e accessibilità totale
Il piano si concentra sulla realizzazione di uno spazio privo di barriere fisiche, sensoriali e cognitive, sviluppato attraverso un disegno condiviso con le comunità locali. L’adeguamento delle infrastrutture garantirà la piena fruibilità dei luoghi da parte di persone con disabilità motorie o percettive, anziani e bambini. Per ottimizzare il comfort e la fruizione quotidiana, il progetto dispone l’installazione di sedute ergonomiche, fontanelle accessibili, zone d’ombra e aree di sosta distribuite lungo l’intero perimetro dei due parchi.



