Un incendio di vaste proporzioni sta devastando le colline dell’Alto Tirreno cosentino, divorando ettari di macchia mediterranea e vegetazione all’interno dell’area protetta del Parco nazionale del Pollino. La situazione risulta particolarmente critica nel territorio comunale di Aieta, dove il rogo, originatosi nei giorni scorsi nei vicini centri di Tortora e Praia a Mare, è penetrato durante la notte spinto dalle intense raffiche di vento.
Dalle prime ore del mattino le fiamme minacciano direttamente la storica pineta, principale polmone verde della zona, creando forte preoccupazione a causa della vicinanza al centro abitato. Sul posto sono operative le squadre dei vigili del fuoco del distaccamento di Scalea per presidiare e mettere in sicurezza le strutture a rischio.
Il rogo a Santa Domenica Talao e la denuncia delle istituzioni locali
Condizioni del tutto analoghe si registrano a breve distanza, nel comune di Santa Domenica Talao. Dalla scorsa notte un vasto rogo sta interessando le zone collinari di contrada Licciardi, sviluppandosi a ridosso di diverse abitazioni private. La rapida diffusione del fuoco ha sollevato la dura reazione degli amministratori locali, che denunciano ritardi e inefficienze nella risposta della macchina antincendio regionale, apparsa inadeguata a contenere l’avanzata del fronte del fuoco.
“I proprietari ci hanno contattato per chiedere interventi. Il Comune non è purtroppo dotato di mezzi idonei. Abbiamo contattato Calabria Verde e le associazioni locali di Protezione civile, ma non abbiamo ancora visto nessuno”, ha dichiarato il sindaco di Santa Domenica Talao, Alfredo Lucchesi, evidenziando le difficoltà delle istituzioni cittadine di fronte alla carenza di uomini e mezzi sul campo.



