Essere ambasciatori della Calabria nel mondo non significa soltanto custodirne il ricordo, ma diventare protagonisti del suo futuro, contribuendo al turismo delle radici, alla promozione delle eccellenze regionali e alla costruzione di nuove opportunità di investimento. Questo è il messaggio che il presidente della Regione, Roberto Occhiuto, ha rivolto ai consultori e ai rappresentanti delle comunità calabresi all’estero a conclusione dei lavori della Consulta svoltasi nel Consiglio regionale a Reggio Calabria. L’obiettivo dichiarato è costruire un ponte stabile per attrarre capitali, incentivare l’export e accompagnare chi intende investire sul territorio.
Un piano d’azione per superare la nostalgia
Il bilancio delle giornate di lavoro è stato tracciato da Orlandino Greco, consigliere regionale e presidente delegato dell’organismo. “Abbiamo voluto superare definitivamente l’idea di una entità chiamata soltanto a custodire memoria e nostalgia”, ha dichiarato Greco. “Oggi abbiamo una rete, un Piano degli interventi e una nuova cabina di regia. Adesso dobbiamo trasformare questo patrimonio di persone, identità e culture in opportunità concrete per la Calabria”.
La sessione, aperta dal presidente del Consiglio regionale Salvatore Cirillo nella Sala Giuditta Levato di Palazzo Campanella, ha visto anche la partecipazione di Occhiuto, giunto nel pomeriggio di rientro da New York. “Volevo esserci”, ha sottolineato il Governatore, ponendo l’accento sulla necessità di creare partnership imprenditoriali e qualificare l’offerta turistica. All’incontro hanno preso parte anche il deputato Simone Billi, presidente del Comitato per gli Italiani nel Mondo, il dirigente regionale Cosimo Caridi e l’assessore all’istruzione Eulalia Micheli, focalizzata sul coinvolgimento delle nuove generazioni.
Eletta la nuova squadra per la governance internazionale
L’assise istituzionale ha ufficializzato l’elezione del Comitato direttivo per il 2026. Ad affiancare il presidente Orlandino Greco sarà il vicepresidente Tony Galati, rappresentante della Svizzera. Del direttivo fanno parte Patrizia Gallo (Regno Unito), Alessandro Crocco (Stati Uniti), Fabrizio D’Alessandro (Uruguay), Vincent Daniele (Australia), Stefano Scuncia (Italia), Mariel Pitton Straface (Argentina), Gesualdo Mastruzzo (Canada) e Laura Iannicelli (Cile).
I lavori si sono conclusi con una visita al Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria per ammirare i Bronzi di Riace, simbolo dei Marcatori Identitari Distintivi della regione, e con una tappa turistico-culturale a Pizzo e Tropea.



