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Venere d’Italia 2026 sceglie Cirò per semifinale e finalissima nazionale

Portare nel cuore del borgo antico la semifinale e la finalissima nazionale di Venere d’Italia significa trasformare ancora una volta Cirò in palcoscenico, destinazione e luogo capace di ospitare eventi di richiamo nazionale. Per due sere Piazza Stefano Pugliese, dominata dalle mura del Castello Carafa, accoglierà concorrenti e ospiti provenienti da fuori regione, offrendo loro non una semplice location, ma l’identità e la bellezza della Città del Vino e di Luigi Lilio, l’Italiano di Cirò che nel XVI secolo ha donato alla Storia il Calendario del mondo.

L’appuntamento con Venere d’Italia 2026 è in programma domani, venerdì 18 e sabato 19 settembre. La prima serata sarà dedicata alla semifinale, mentre sabato il borgo ospiterà la finalissima nazionale del concorso. L’iniziativa è patrocinata dall’Amministrazione comunale e gode del supporto della Pro Loco locale.

Promozione territoriale e grandi ospiti nel borgo antico

La scelta della location rappresenta un’occasione strategica per il territorio. “Aver scelto Cirò per i due momenti conclusivi della manifestazione rappresenta anche un’opportunità di promozione territoriale. Chi arriverà per partecipare e seguire Venere d’Italia entrerà direttamente nel centro storico e vivrà i suoi spazi, con Piazza Pugliese e il Castello Carafa a costruire una scenografia autentica che appartiene alla storia della comunità. È questa la direzione perseguita dall’Amministrazione: fare degli eventi occasioni per portare persone nel borgo e far conoscere Cirò attraverso Cirò”, dichiara l’assessore allo Spettacolo Salvatore Giardino.

Ad arricchire le due serate ci saranno l’ex senatore della Repubblica Antonio Razzi e il cantautore Tony Maiello, vincitore della categoria Nuova Generazione del Festival di Sanremo 2010, che accompagneranno il pubblico in una due giorni costruita tra spettacolo, musica e bellezza.

Valorizzazione del patrimonio culturale

Il progetto si inserisce in una visione più ampia di rilancio degli spazi cittadini. “Dopo una programmazione estiva che ha restituito centralità agli spazi pubblici e culturali del borgo, continuiamo a investire su occasioni capaci di renderlo vivo e attrattivo. Il Castello Carafa, Piazza Pugliese e il nostro centro storico non devono essere soltanto luoghi da custodire: devono diventare sempre di più luoghi da vivere, frequentare e raccontare. Ospitare a Cirò una finalissima nazionale va esattamente in questa direzione”, evidenzia il sindaco Mario Sculco.