Ha preso ufficialmente il via nella sede dell’Ente regionale parchi marini della Calabria, a Soverato, l’edizione 2026 di “Kalipè. A passo lento nel cuore della Calabria”. Il festival, promosso da Kalabria Trekking Aps e sostenuto dalla Regione Calabria tramite il bando Agorà, celebra i cammini regionali e in particolare il percorso di 55 chilometri che collega Soverato a Pizzo attraverso le Serre Vibonesi. Durante il Media day di apertura, ospitato a breve distanza dal punto di partenza del tracciato, sono stati presentati i temi portanti dell’iniziativa, focalizzati sulla collaborazione tra istituzioni e sull’accessibilità delle attività in programma.
Sinergie istituzionali e attenzione all’inclusività
La conferenza stampa ha visto la partecipazione di diversi rappresentanti dei comuni partner, tra cui i sindaci di Soverato, Polia, Monterosso Calabro, Petrizzi e San Vito sullo Ionio, insieme a Pietro Pileci in rappresentanza dell’Ente regionale parchi marini della Calabria. L’evento ha posto un forte accento sull’inclusività grazie alla presenza di una delegazione dell’Ente nazionale sordi di Catanzaro, guidata dal presidente Antonio Miriello. La presenza dell’interprete della Lingua italiana dei segni Giuseppina Palmieri garantirà la fruibilità dei contenuti durante tutte le giornate della manifestazione.
Il presidente di Kalabria Trekking, Lorenzo Boseggia, ha illustrato la visione del festival: «Riprendiamo il nostro cammino partendo dal tratto ionico e lo facciamo con il nostro ritmo, a passo corto e lento, dando continuazione al progetto nato lo scorso anno. Il segreto del successo del Kalabria coast to coast è il “tam tam” tra i camminatori che lo consigliano, ma anche l’ospitalità del territorio, la bellezza dei paesaggi e, soprattutto, la rete che si è creata in questi anni nelle comunità attraversate».
Il programma del fine settimana tra racconti e natura
Le giornate di sabato e domenica vedranno il coinvolgimento dei centri di Petrizzi e San Vito sullo Ionio. A Petrizzi lo spazio principale sarà riservato alle testimonianze dei camminatori che hanno affrontato il percorso, mentre domenica le attività si sposteranno al lago Acero di San Vito sullo Ionio per un calendario dedicato alla vita all’aria aperta con escursioni, yoga, orienteering e letture. In entrambe le sedi saranno previsti momenti musicali e degustazioni di prodotti tipici.
«Siamo sommersi da iscrizioni», ha confermato Boseggia riguardo all’adesione del pubblico. Dal punto di vista della tutela e valorizzazione ambientale, Pietro Pileci ha sottolineato l’importanza dell’iniziativa: «A “passo lento” rappresenta la sintesi perfetta per collegare due mari e due parchi marini attraverso una chiave di lettura che sposa in pieno anche i nostri obiettivi di legare il mare alla montagna. Consideriamo con attenzione l’azione delle associazioni che si attivano per migliorare la qualità territoriale e coinvolgere le comunità locali. Puntiamo, anche grazie all’esperienza di Kalabria Trekking, anche sul cicloturismo e ad aprire presto in maniera più strutturata anche alla possibilità di percorrere il Kalabria coast to coast a bordo delle due ruote».
I primi cittadini presenti hanno confermato la crescita del turismo esperienziale nei borghi coinvolti, evidenziando l’impatto positivo sulla nascita di nuove attività ricettive e sulla diversificazione dell’offerta turistica locale.



