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Dalla Calabria alla Johns Hopkins University: Sandra Misale premiata a Montalcino

Tutto pronto a Montalcino per l’edizione 2026 del Premio Casato Prime Donne, promosso dalla prima cantina italiana con un organico interamente femminile. Sabato 19 settembre, alle ore 10,30, il Teatro degli Astrusi ospiterà la cerimonia di consegna dei riconoscimenti, destinati a figure di spicco della ricerca scientifica, del giornalismo e a tredici giovani promesse di varie discipline.

Il riconoscimento principale va a Sandra Misale, scienziata originaria di Palmi, in Calabria, oggi a capo di un laboratorio di ricerca sul cancro presso la Johns Hopkins University di Baltimora. Insieme a lei saranno premiati i giornalisti Francesca Ciancio e Andrea Cuomo per l’impegno nella divulgazione dedicata al territorio e alle produzioni vinicole locali, con la collaborazione del Consorzio del Brunello.

Un incubatore di talenti tra formazione e creatività

Il Premio Casato Prime Donne integra da anni un incubatore ideato per valorizzare le nuove generazioni e favorirne l’affermazione professionale. L’iniziativa coinvolge studenti di istituti superiori e centri di alta formazione: quattro frequentano il Liceo Linguistico Lambruschini e l’Istituto Agrario Ricasoli di Montalcino.

A questi si aggiungono Taisiia Makohon, pittrice del Liceo Artistico Duccio di Buoninsegna di Siena, e quattro allieve della scuola di oreficeria LAO di Firenze: Alessandra Di Natale, Arianna Belmonte, Elena Bastanzio e Matilde Tambosi. Per la pasticceria è stata selezionata Alessandra Pinto della Scuola di Alta Formazione Tessieri, autrice della torta monoporzione “Dalle origini al sogno” dedicata alla vincitrice Misale. La sezione musicale vede protagonisti Maria Tortorelli, Giulia Serio e Amedeo Scorcelletti, allievi dei corsi 2026 del Chigiana-Mozarteum Baroque Program dell’Accademia Musicale Chigiana.

Storia e valori del riconoscimento

Istituito nel 1999 per iniziativa della giornalista RAI Ilda Bartoloni, riprendendo l’eredità del Premio Barbi Colombini, il progetto intende valorizzare figure femminili capaci di rappresentare un modello di parità ed eccellenza. Il premio si inserisce nel contesto delle attività della cantina Casato Prime Donne, che comprende la produzione del Brunello dedicato al pubblico femminile e un percorso espositivo tra i vigneti arricchito da dediche e installazioni artistiche.