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Migranti accampati per strada a Crotone, Lucano: “Una condizione al limite del degrado umano”

La presenza di numerosi migranti accampati nei punti nevralgici della città ha riacceso il dibattito sulla gestione delle procedure di accoglienza nel territorio calabrese. Le aree maggiormente interessate dal fenomeno sono piazzale Nettuno, via Miscello da Ripe e Orto Tellini, luoghi in cui le condizioni logistiche ed igieniche hanno raggiunto livelli di estrema criticità.

La situazione riguarda principalmente persone che si trovano bloccate nelle fasi preliminari dell’iter burocratico. L’attesa di essere ricevuti dagli uffici preposti della Questura per avviare le pratiche relative al permesso di soggiorno prolunga la permanenza all’addiaccio dei richiedenti asilo, esponendoli al rischio di una completa marginalizzazione sociale.

La richiesta di un intervento coordinato con le strutture ricettive

Sulla vicenda è intervenuto l’eurodeputato di The Left, Mimmo Lucano, che ha definito il contesto cittadino come una «situazione inaccettabile, al limite del degrado umano». L’esponente politico ha formulato una richiesta formale indirizzata alla Prefettura, chiedendo di attivare un raccordo immediato con la rete dei centri di accoglienza distribuiti sul territorio regionale.

Nel suo intervento, Lucano ha sottolineato come l’ottenimento della documentazione costituisca «l’unico antidoto alla condizione di invisibilità» in cui rischiano di cadere le persone sbarcate lungo le coste italiane. Nel richiamare l’attenzione sulle tragiche conseguenze dell’emarginazione, l’eurodeputato ha fatto riferimento alla recente scomparsa dei quattro migranti deceduti ad Amendolara.

Il ruolo del centro di Sant’Anna e il dibattito politico

L’appello si rivolge in modo specifico anche alle strutture di ampie dimensioni già operative nell’area. «Chiedo alla Prefettura di intervenire con urgenza rivolgendosi ai vari centri d’accoglienza del territorio. Ci sono decine e decine di strutture finanziate dallo Stato proprio per offrire un tetto e un pasto a chi arriva nelle nostre terre», ha dichiarato Lucano, aggiungendo che il Centro di accoglienza di Sant’Anna, situato a Isola Capo Rizzuto, «dovrebbe fare uno sforzo per offrire un riparo a queste persone. Bisogna fare in fretta».

L’analisi dell’eurodeputato si estende infine alle dinamiche politiche che circondano la gestione dei flussi migratori. Secondo la sua ricostruzione, «lasciare per strada migranti indifesi in condizioni vergognose e inaccettabili giova alla propaganda delle destre, che costruisce gran parte del suo consenso sull’immaginario del migrante quale problema sociale». Lucano ha concluso il suo pensiero ricordando «l’enorme contributo sociale offerto dai lavoratori stranieri, regolari e non, al nostro Paese» e ribadendo che «l’imperativo categorico di ogni essere umano è avere cura dell’altro».