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Rischio idraulico, la Regione richiama i Comuni: “Prevenzione e manutenzione per mettere in sicurezza il territorio”

La Regione Calabria ha trasmesso ufficialmente ai Comuni e agli enti competenti il nuovo Atto di indirizzo dedicato all’esecuzione degli interventi di prevenzione del rischio idraulico, predisposto per tutelare il territorio regionale in vista dei mesi invernali.

Il contesto normativo e gli obiettivi del provvedimento

Il documento approvato lo scorso 9 settembre dalla Struttura di Coordinamento Regionale, istituita con la DGR numero 668 del 14 dicembre 2022, è stato concepito come strumento di pianificazione e indirizzo per la gestione del reticolo idrografico. L’atto nasce dall’analisi del quadro normativo vigente e mira a definire le competenze dei singoli enti, suddividendo gli interventi in manutenzione ordinaria, straordinaria e nuove opere strutturali, con i relativi percorsi autorizzativi.

Le dichiarazioni dell’assessore Antonio Montuoro

L’assessore regionale all’Ambiente Antonio Montuoro ha illustrato le finalità e la portata dell’iniziativa intrapresa dalla Giunta.

“Con l’obiettivo di una strategia d’azione coordinata e regole chiare per proteggere il territorio calabrese in vista dell’inverno abbiamo ufficialmente trasmesso ai Comuni e a tutti gli enti competenti l’Atto di indirizzo per l’esecuzione degli interventi di prevenzione del rischio idraulico.”

L’esponente politico ha richiamato l’attenzione sulle sfide ambientali correnti e sulla necessità di un lavoro congiunto.

“Il documento nasce come risposta concreta ai cambiamenti climatici in atto e si configura come una comunicazione formale e un vademecum operativo imprescindibile per la pianificazione degli interventi di pulizia periodica sul reticolo idrografico regionale.”

“Al fine di garantire un’adeguata prevenzione, considerati i cambiamenti climatici in atto e l’approssimarsi della stagione invernale, si è ritenuto opportuno specificare le norme che, se correttamente applicate, ridurrebbero notevolmente i rischi diretti e indotti a cui è esposto l’intero territorio regionale. Tale mitigazione, infatti, necessita imprescindibilmente di un’azione sinergica da parte dei vari soggetti attuatori, sia pubblici sia privati.”

L’applicazione operativa nei territori a maggior rischio

Il testo diffuso rappresenta un punto di riferimento operativo pensato per orientare le amministrazioni nelle aree esposte a maggiore vulnerabilità idrogeologica, con particolare riguardo ai centri abitati e ai punti di intersezione tra i corsi d’acqua e le reti viarie e ferroviarie.

“Il testo rappresenta un vademecum operativo finalizzato ad indirizzare i vari enti verso una corretta attività di prevenzione e di controllo, soprattutto nelle aree a più alto rischio idrogeologico – quali, a titolo esemplificativo, le zone urbanizzate e le intersezioni dei corsi d’acqua con le infrastrutture viarie e ferroviarie.”

Le disposizioni sono indirizzate ai proprietari e gestori delle infrastrutture, ai responsabili dei presidi idraulici e agli uffici comunali, affinché recepiscano le indicazioni all’interno dei regolamenti di Polizia urbana e rurale e nei piani di Protezione civile.

In conclusione, l’assessore Montuoro ha ribadito il valore strategico della collaborazione istituzionale.

“La prevenzione è un dovere collettivo e la Regione Calabria intende supportare ogni territorio in questo percorso fondamentale.”