Presidi di agricoltori, allevatori e autotrasportatori in strada da giorni per il rincaro dei prezzi del carburante. Le immagini di una Calabria allo stremo riaccendono lo scontro politico e portano l’eurodeputato Pasquale Tridico, capodelegazione del Movimento 5 Stelle a Bruxelles e già candidato alla presidenza della Regione Calabria, ad attaccare duramente le scelte dell’esecutivo nazionale e della giunta regionale.
Un peso insostenibile per le imprese
A descrivere la portata della crisi sono i numeri del settore: uno degli autotrasportatori in presidio ha riferito a Enzo Bruno, capogruppo di Tridico Presidente in Consiglio regionale, che la spesa per il carburante della sua attività è aumentata di 62mila euro rispetto al 2025.
«La politica non può restare indifferente davanti a una Calabria in ginocchio», incalza Tridico. «Il governo aveva tutti gli strumenti per evitare questo disastro, ma ha deliberatamente scelto di non usarli».
La battaglia sugli extraprofitti energetici
Al centro delle critiche dell’eurodeputato M5S c’è la mancata tassazione dei profitti straordinari delle compagnie energetiche. Nonostante una lettera inviata ad aprile alla Commissione europea dal ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti insieme ai colleghi di Germania, Spagna, Austria e Portogallo — e il via libera giunto da Bruxelles ad agosto affinché ogni Stato intervenisse con una legge nazionale — l’ipotesi di un prelievo è tramontata per l’opposizione interna alla maggioranza.
I dati diffusi dall’organizzazione Transport & Environment rivelano che nel primo semestre del 2026 otto grandi gruppi petroliferi hanno totalizzato 7,5 miliardi di euro di extraprofitti sul mercato europeo, spinti dalle tensioni geopolitiche in Medio Oriente.
Per Tridico, la risposta dell’esecutivo si è rivelata del tutto insufficiente: un «tetto volontario» di trenta giorni con il gasolio fissato a 2,19 euro al litro, insieme a uno sconto del 20% sul carburante agricolo limitato ai soli clienti Enilive fino al 31 ottobre. Misure giudicate irrisorie a fronte di utili attesi intorno ai 10 miliardi di euro per le principali compagnie.
Le ripercussioni in Calabria e l’imminente voto a Strasburgo
L’attacco dell’eurodeputato non risparmia le istituzioni regionali. Tridico stigmatizza l’assenza del governatore Roberto Occhiuto, vicesegretario di Forza Italia, che ha preferito impegni personali nella capitale anziché incontrare i lavoratori in presidio.
In vista della stagione fredda e con i rincari del 37,3% già scattati dal 1° ottobre per i clienti vulnerabili del servizio di maggior tutela, la delegazione del Movimento 5 Stelle intende ripresentare la proposta di intervento al Parlamento europeo nella sessione plenaria a Strasburgo.
«L’obiettivo — conclude Tridico — è introdurre un prelievo sugli extraprofitti delle compagnie energetiche per destinare risorse al gasolio agricolo e al sostegno delle famiglie più vulnerabili, trasformando l’intervento in una misura strutturale a protezione di chi produce e di chi non arriva a fine mese».



