L’iter per l’assunzione del personale non dirigenziale a tempo pieno e indeterminato nei ruoli della Giunta della Regione Calabria prosegue a rilento. Il bando per 54 unità, articolato nei profili di Funzionario statistico, Auditor, Funzionario tecnico agroforestale, Specialista nella comunicazione e Funzionario informatico – Analista Programmatore, vede la presenza di 705 idonei ancora in attesa di posizionamento.
Nello specifico, i candidati non vincitori rimasti nelle rispettive graduatorie risultano così distribuiti: 32 per il profilo di Funzionario statistico, 459 per Auditor, 51 per Funzionario tecnico agroforestale, 142 per Specialista nella comunicazione e 21 per Funzionario informatico – Analista Programmatore. A seguito delle immissioni in servizio dei primi vincitori, le procedure di scorrimento hanno registrato cifre esigue, rimanendo in determinati casi del tutto bloccate.
Le scadenze imminenti e il valore della proposta di legge n. 65
Un elemento di criticita e rappresentato dai tempi di validita dei verbali finali. A partire da aprile 2027, infatti, le graduatorie del concorso cominceranno a perdere efficacia, fino alla completa scadenza prevista entro la prima meta di luglio 2027.
Per arginare il rischio di decadenza, l’attenzione e rivolta alla proposta di legge regionale n. 65, recante disposizioni atte a favorire lo scorrimento delle graduatorie regionali. Il provvedimento, nato da un’idea dell’On. Loizzo e presentato dai consiglieri On. Bevilacqua e On. Mattiani, riceve il sostegno dei consiglieri impegnati nel perfezionamento del testo. Tuttavia, tra i candidati rimasti in lista emergono perplessita in ordine ad alcune modifiche ipotizzate.
Le perplessita sull’ipotesi di interpello mirato e le richieste di proroga
Al centro del dibattito vi e l’eventuale introduzione dell’interpello mirato per omogeneita professionale, misura richiamata a piu riprese negli organi di informazione. La procedura prevede l’emanazione di un avviso da parte dell’amministrazione procedente, rivolto agli idonei inseriti in elenchi gia approvati, da sottoporre a un’ulteriore prova selettiva, generalmente un colloquio orale, per la stesura di una nuova graduatoria.
Tale meccanismo comporterebbe il superamento dell’ordine di merito originario, privando di efficacia le graduatorie di partenza. L’impiego dell’interpello mirato per omogeneita, caratteristico di differenti contesti concorsuali come quelli gestiti da ASMEL e li esplicitato, non figurava nei bandi di partenza relativi ai 54 posti della Regione Calabria. L’adozione di selezioni integrative appare poco coerente con le finalita di semplificazione della norma, sia per i tempi richiesti dall’organizzazione dei nuovi colloqui, sia per la natura dei concorsi gia espletati.
Accanto al tema delle modalita di reclutamento, si evidenzia la necessita di disporre una proroga della validita delle graduatorie pari a 24 mesi oltre i termini previsti. L’estensione temporale permetterebbe di completare i passaggi normativi garantendo piena operativita alla legge prima della scadenza dei verbali.
L’esame del testo da parte della Prima Commissione, presieduta dall’On. Orlandino Greco, e fissato per il prossimo 13 ottobre. L’auspicio formulato e che la valutazione del provvedimento consenta di tutelare il percorso selettivo gia svolto, permettendo l’impiego delle risorse umane idonee all’interno dell’amministrazione regionale.



