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Ponte sullo Stretto, la soddisfazione di Minasi (Lega): “Svolta storica per Calabria e Sicilia, cantieri entro fine anno”

L’avvio dei cantieri entro la fine dell’anno e la chiusura dell’istruttoria al CIPESS entro il mese di ottobre segnano il passaggio decisivo verso la realizzazione del Ponte sullo Stretto di Messina. Un passaggio accolto con profonda soddisfazione dalla senatrice calabrese della Lega, Tilde Minasi, all’indomani del punto stampa tenuto a Villa San Giovanni dall’amministratore delegato della società Stretto di Messina, Pietro Ciucci.

“Una svolta attesa da decenni”

“Oggi si concretizza ciò che era nell’aria e che avevamo preannunciato: quanto dichiarato dall’ingegner Ciucci è musica per le orecchie dei cittadini calabresi e siciliani che sperano in un futuro migliore”, dichiara la senatrice Minasi. “Sentir confermare sul nostro territorio che l’istruttoria al CIPESS si concluderà a breve e che i primi cantieri delle opere anticipate partiranno entro l’anno dimostra che siamo finalmente alla svolta storica che la Calabria attendeva da decenni”.

La parlamentare sottolinea il valore politico e operativo del lavoro svolto finora: “I fatti confermano la concretezza dell’impegno portati avanti dal Governo, dal Ministero delle Infrastrutture e dal nostro segretario e ministro Matteo Salvini. La Lega ha sempre creduto in questo progetto strategico e oggi le parole dell’amministratore delegato spazzano via ogni polemica ideologica: parliamo di un’opera con copertura finanziaria garantita, autorizzazioni europee ed esiti tecnici trasparenti”.

Un iter procedurale e normativo blindato

Nel ripercorrere le tappe che hanno condotto alla fase realizzativa, Minasi evidenzia la solidità del quadro normativo e autorizzativo costruito nei mesi scorsi:

  • Copertura finanziaria: garantita e sancita dal DL Commissari, con un quadro economico stabile e fermo ai 13,5 miliardi di euro preventivati.

  • Via libera istituzionali: il visto di legittimità della Corte dei Conti sull’Accordo di Programma, il parere dell’Autorità dei Trasporti e il parere favorevole espresso all’unanimità dal Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici sul progetto definitivo.

  • Validazione europea e governativa: l’ok della Commissione UE sulla regolarità delle procedure di appalto e l’approvazione della Relazione IROPI da parte del Consiglio dei Ministri.

“Un pacchetto blindato di autorizzazioni che certifica la solidità del lavoro fatto e spazza via ogni ombra”, rimarca la parlamentare.

Le opere anticipate e l’impatto sul territorio

I primi interventi sul campo consisteranno nelle opere anticipate, funzionali alla preparazione della logistica e della sicurezza del territorio:

  • Allestimento delle piste di cantiere e dei campi base

  • Potenziamento e adeguamento delle reti idriche locali

  • Bonifica preventiva degli ordigni bellici

  • Spostamento e riallocazione dei sottoservizi

“Si tratta di interventi studiati per tutelare i cittadini e garantire la massima operatività fin dalle prime battute”, spiega Minasi.

“Lavoro e sviluppo per il Mezzogiorno”

La senatrice evidenzia infine il valore simbolico ed economico dell’opera per l’area dello Stretto: “Siamo orgogliosi di vedere come la Calabria e Villa San Giovanni siano oggi al centro di una trasformazione infrastrutturale senza precedenti. Mantenendo saldo l’obiettivo dell’apertura al traffico nel 2034, dimostriamo che la determinazione della Lega porta risultati concreti e restituisce futuro, occupazione e centralità al nostro Mezzogiorno”.