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Mobilità OSS e infermieri in Calabria: i dubbi del SI COBAS sulla parità di trattamento

Il sindacato SI COBAS ha avanzato una formale istanza di accesso agli atti e richiesta di chiarimenti in merito alle procedure legate all’avviso di mobilità regionale per infermieri e operatori socio-sanitari. L’iniziativa nasce a seguito delle recenti notizie diffuse sulla gestione delle tempistiche per il rilascio del nullaosta ai dipendenti dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria Renato Dulbecco di Catanzaro.

La presa di posizione del sindacato intende tutelare sia i propri iscritti sia la totalità del personale sanitario interessato dai trasferimenti all’interno della rete regionale.

I quesiti sollevati sulla gestione delle procedure e sui nullaosta

Al centro del confronto vi sono le modalità operative concordate tra le amministrazioni coinvolte e i criteri fissati per lo scorrimento delle graduatorie. Il SI COBAS ha formulato una serie di domande precise rivolte alle istituzioni competenti:

  • Esistenza di una formale richiesta di proroga dei termini presentata dall’AOU Dulbecco ad Azienda Zero Calabria, con contestuale trasmissione della relativa documentazione.

  • Definizione esplicita e certa dei termini perentori previsti per il rilascio del nullaosta al personale risultato vincitore o idoneo.

  • Verifica della sussistenza di atti o delibere che abbiano subordinato l’uscita dei dipendenti all’effettivo ingresso di personale sostitutivo.

  • Chiarimenti sullo stato delle convocazioni da parte di Azienda Zero Calabria per la scelta della sede da parte dei vincitori, con la richiesta di pubblicazione dei verbali nel rispetto della graduatoria.

  • Rispetto del principio di uniformità, parità di trattamento e imparzialità tra le diverse aziende del servizio sanitario regionale coinvolte nelle medesime graduatorie.

Il sindacato resta in attesa di un riscontro scritto da parte degli organi competenti per garantire trasparenza ed equità a tutti i lavoratori interessati.