HomeAttualitàEconomiaFinanziamenti e azzeramento dei costi per...

Finanziamenti e azzeramento dei costi per il POS: l’intesa da 20 miliardi per le microimprese

Un pacchetto eccezionale di risorse economiche si appresta a dare ossigeno a centinaia di migliaia di realtà produttive. Attraverso una sinergia strategica tra Intesa Sanpaolo, Confcommercio, Federalberghi e Confartigianato, viene introdotta una manovra creditizia da 20 miliardi di euro indirizzata a sostenere la gestione quotidiana e la crescita delle attività commerciali, artigianali e ricettive.

L’iniziativa risponde alla forte necessità di contenere le spese operative, in un momento segnato dal rincaro dei costi energetici, promuovendo contemporaneamente la digitalizzazione, la formazione professionale, l’occupazione e la stabilità previdenziale.

Taglio delle commissioni e sostegno diretto sulle scadenze dei tassi

Tra i punti centrali della manovra spiccano l’eliminazione totale dei costi di commissione sulle transazioni digitali fino a 20 euro e la revisione al ribasso dei tassi per gli importi superiori, unitamente a facilitazioni sui canoni di locazione dei terminali elettronici. Un provvedimento in grado di generare un sollievo economico calcolato in circa 100 milioni di euro a vantaggio delle piccole attività, intervenendo su un flusso stimato di 3 miliardi di pagamenti all’anno per un controvalore di 40 miliardi di euro.

Parallelamente alle nuove erogazioni di credito tramite la divisione Banca dei Territori, l’istituto finanziario prenderà direttamente a proprio carico la quota d’interessi riferita alla prima rata dei prestiti in scadenza a fine 2026, 2027 e 2028.

Linee d’azione differenziate per i comparti economici

Le risorse messe a disposizione sono ripartite seguendo le specificità operative di ogni singolo ambito:

  • Per il commercio al dettaglio l’attenzione si concentra sull’abbattimento delle spese di incasso e sull’ottimizzazione dei costi di gestione dei terminali.

  • Per il comparto artigiano le misure incentivano la transizione digitale e i progetti di efficienza energetica, affiancati dal servizio di anticipo fatture per la regolarizzazione dei flussi di cassa.

  • Per le strutture turistiche gli interventi sostengono le opere di riqualificazione degli immobili e l’introduzione dell’anticipo prenotazioni, strumento ideato per gestire al meglio la fluttuazione finanziaria legata alla stagionalità.

La nuova disponibilità va ad aggiungersi agli oltre 20 miliardi di euro già erogati dal gruppo bancario a questo segmento di clientela nell’arco temporale compreso tra il 2020 e il giugno 2026.

Micro-pagamenti e prospettive per la moneta digitale europea

La cancellazione dei costi per i micro-incassi punta a superare le riluttanze ancora diffuse nell’uso dei pagamenti elettronici. Stando a rilevazioni condotte sul campo da Altroconsumo nei contesti di vendita ambulante, le motivazioni dei rifiuti si concentrano quasi interamente sugli acquisti di modesta entità: oltre il 35% delle resistenze riguarda le cifre inferiori ai 3 euro, e un altro 40% interessa i tagli compresi tra 3 e 8 euro. Le risposte degli operatori attribuiscono il mancato utilizzo del dispositivo principalmente all’assenza del POS (75%), all’esiguità della somma o all’imposizione di una spesa minima (8,3% ciascuna) e a sporadici problemi di linea (4,2%).

L’iniziativa anticipa le tempistiche delle istituzioni europee volte a ridurre il peso dei grandi circuiti internazionali di pagamento, inserendosi nel percorso tracciato dalla Banca Centrale Europea e dalle banche nazionali per l’adozione dell’euro digitale, la futura infrastruttura destinata a garantire transazioni prive di commissioni per gli esercenti.