Un nuovo tassello si aggiunge alla complessa vicenda fiscale che vede contrapposti il Comune di Cosenza e la società calcistica cittadina. Con l’ordinanza n. 951/2026, la Corte di giustizia tributaria di primo grado di Cosenza ha disposto nei giorni scorsi la sospensione dell’esecutività dell’atto di accertamento emesso da Palazzo dei Bruzi nei confronti del Cosenza Calcio per quanto riguarda l’Imu dell’anno d’imposta 2024.
L’esito provvisorio arriva dopo l’impugnazione dell’avviso di accertamento da parte della società rossoblù, rappresentata e difesa in sede legale dagli avvocati e professori Salvatore Muleo e Alessandra Kostner. A seguito della notifica del ricorso, l’amministrazione comunale si è regolarmente costituita nel giudizio.
Il rinvio al merito e lo stato dei pagamenti
Il provvedimento cautelare congela per il momento ogni pretesa di riscossione immediata da parte dell’ente locale. In virtù della decisione dei giudici tributari, la società sportiva non deve versare alcuna somma a titolo di Imu per la annualità 2024 fino a nuove determinazioni giudiziarie.
Per la trattazione e la discussione del merito della controversia si dovrà attendere l’udienza finale, già fissata dalla Sezione per il 15 gennaio 2027, data nella quale il collegio entrerà nel dettaglio delle ragioni presentate dalle due parti.



