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Virus sinciziale respiratorio: la Regione Calabria avvia la campagna di immunizzazione 2026-2027

In Calabria è iniziata dal 1° ottobre la nuova campagna di immunizzazione contro il virus sinciziale respiratorio (VRS) per la stagione 2026-2027. L’iniziativa, che proseguirà fino al 31 marzo 2027, prevede la somministrazione dell’anticorpo monoclonale Nirsevimab direttamente nei Punti Nascita per tutti i neonati.

La copertura è estesa anche ai bambini nati tra il 1° aprile 2026 e il 30 settembre 2026, oltre che ai piccoli entro i primi 24 mesi di vita affetti da malattie croniche, cardiorespiratorie o considerati a rischio. Per questi ultimi, la somministrazione avverrà presso gli Uffici Vaccinazione o tramite i Pediatri di Famiglia.

Il ruolo della prevenzione e l’efficacia del trattamento

La profilassi si basa sull’impiego del Nirsevimab, un anticorpo monoclonale sicuro e privo di effetti collaterali, concepito per agire direttamente contro il virus e prevenire le forme più gravi dell’infezione. Non si tratta di un vaccino tradizionale, ma di una protezione immunitaria diretta che riduce significativamente le complicanze respiratorie nei primi mesi di vita.

Il Presidente della SIN Calabria, Gianfranco Scarpelli, ha espresso gratitudine per il lavoro svolto dalle istituzioni regionali: «Ringrazio per l’impegno il Dirigente Generale del Dipartimento salute della Regione Calabria Dr. Ernesto Esposito e il Dirigente di Settore Dr. Francesco Lucia grazie ai quali è stata disposta e organizzata la campagna di immunizzazione di tutti i neonati alla nascita nei Punti Nascita a partire dal 1 Octobre 2026 al 31 Marzo 2027 e a tutti i Piccoli nati dal 1 Aprile 2026 al 30 Settembre 2026».

Risultati positivi e l’obiettivo della massima copertura

La somministrazione della profilassi in territorio calabrese ha mostrato progressi costanti fin dalla stagione 2023-2024. Nella stagione 2025-2026, la copertura ha raggiunto l’82%, determinando una riduzione dei ricoveri superiore al 70% e azzerando le ammissioni in Terapia Intensiva, a differenza di quanto registrato prima dell’introduzione del trattamento nella stagione 2022-2023.

Per il ciclo 2026-2027, la Società Italiana di Neonatologia sottolinea l’importanza di un’informazione capillare rivolta alle famiglie, invitandole a consultare i Pediatri di Famiglia, gli Uffici Vaccinazioni e gli Operatori Sanitari del Territorio per aderire alla campagna e puntare all’obiettivo del 100% di copertura regionale.