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Straordinaria scoperta nel centro storico di Rossano: ritrovata un’antica cavità eremitica sotto un pavimento

Riaffiora dal passato un tesoro nascosto nel cuore del centro storico di Rossano. Un’ispezione condotta all’interno di un immobile all’apparenza del tutto comune, situato in via XX Settembre, ha portato al rinvenimento di un ambiente di eccezionale valore archeologico: una cavità eremitica interamente scavata nella roccia, rimasta protetta e celata per secoli al di sotto delle pavimentazioni moderne.

Le prime rilevazioni effettuate sul sito attribuiscono al ritrovamento un’importanza storica straordinaria. Con ogni probabilità, si tratta del primo luogo di culto in assoluto mai individuato sul territorio rossanese, un reperto destinato a cambiare la percezione sulle origini della presenza religiosa e comunitaria nella zona.

Dallo scavo al vincolo monumentale: la rapida azione di tutela

La riemersione dell’antico ambiente rupestre si deve all’iniziativa dell’associazione culturale Rossano Recupera, che ha scelto di acquisire la proprietà dell’immobile per sottrarre il bene al rischio di degrado e perdita. Consapevoli del rilievo scientifico della struttura, i volontari hanno contattato tempestivamente la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la provincia di Cosenza.

La successiva verifica dei tecnici preposti ha confermato l’elevatissimo pregio storico, architettonico e antropologico dello spazio rupestre. Le istituzioni si sono mosse con immediatezza, avviando le procedure burocratiche necessarie per la definizione del vincolo monumentale diretto, strumento indispensabile per preservare la cavità da qualsiasi tipo di alterazione futura.

Sinergia istituzionale per la fruizione pubblica

L’operazione di salvaguardia testimonia la proficua intesa creatasi tra il tessuto associativo e le autorità competenti. La tempestività d’intervento mostrata dalla soprintendente Paola Aurino, dalla funzionaria storico dell’arte Cecilia Perri e dal responsabile unico del procedimento Nicola Ruggieri ha consentito di mettere in sicurezza l’intera area a tempo di record, consentendo al contempo l’avvio del percorso formale di studio sotto la supervisione ministeriale.

I prossimi passaggi vedranno al centro il programma di valorizzazione dell’area. Una volta completati gli approfondimenti scientifici sulla conformazione e sulla composizione della roccia, l’intento condiviso è quello di rendere accessibile lo spazio all’intera collettività, offrendo la possibilità di osservare da vicino la testimonianza da cui ha preso avvio la storia cittadina.