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Svolta sul carburante agricolo in Calabria: prezzo sotto un euro al litro e rimborsi diretti,

Risposta concreta della Regione Calabria alle istanze del mondo agricolo. Nel pomeriggio di oggi la Giunta regionale adotterà la delibera sollecitata da Coldiretti Calabria per calmierare il prezzo del gasolio agricolo riferito al periodo marzo-settembre 2026. L’intervento consentirà di riportare il prezzo imponibile medio al di sotto della soglia di un euro al litro per gli agricoltori utenti UMA della regione, riallineando i costi ai livelli antecedenti alle recenti impennate dei prezzi di mercato.

La misura arriva al termine di un’interlocuzione serrata tra l’organizzazione di categoria e gli uffici regionali. Coldiretti Calabria ha presentato dati puntuali sul peso che i rincari energetici stanno esercitando sui bilanci aziendali, sollecitando l’amministrazione ad impiegare il massimo delle risorse consentite dalla normativa comunitaria per arginare l’emergenza.

L’impatto economico sarà immediato anche sul fronte operativo: le risorse saranno erogate da ARCEA tramite accrediti diretti sui conti correnti delle aziende agricole beneficiarie, coprendo in modo rapido e senza sovrastrutture burocratiche l’intero periodo compreso tra marzo e settembre 2026.

«Esprimiamo soddisfazione per la risposta con cui la Regione Calabria ha raccolto le nostre sollecitazioni», dichiara Franco Aceto, presidente di Coldiretti Calabria. «Abbiamo rappresentato con numeri precisi l’impatto dell’aumento del gasolio sui bilanci delle aziende agricole, chiedendo di utilizzare fino in fondo gli strumenti e il massimo delle risorse consentite dalla normativa comunitaria. La delibera che sarà adottata oggi rappresenta una risposta concreta alle esigenze delle imprese e dimostra l’importanza di un confronto istituzionale fondato su proposte puntuali e soluzioni praticabili».

Il contenimento dei costi del carburante rappresenta un tassello cruciale per preservare la competitività di un comparto in cui la lavorazione dei campi richiede un impiego costante di energia. Sebbene l’ottenimento di questa misura confermi l’efficacia del dialogo tra istituzioni e categorie, Coldiretti precisa che l’impegno non si ferma qui: il sindacato prosegue il lavoro a livello regionale, nazionale ed europeo per la tutela dei redditi agricoli, il contrasto alla crisi di liquidità e l’estensione di interventi analoghi di supporto al tessuto economico generale.