Sottoscritto presso l’Asp di Catanzaro l’accordo aziendale che stabilisce la partecipazione dei medici di medicina generale alla campagna vaccinale antinfluenzale 2026/2027. L’intesa segue le linee guida degli accordi nazionali e regionali e rispetta le indicazioni della circolare emanata dal ministero della Salute per la nuova stagione.
Il piano vaccinale e le tipologie di siero
L’avvio della somministrazione è fissato per il 26 di questo mese. L’azienda sanitaria ha commissionato 99.000 dosi di vaccino, una quota consistente delle quali destinata direttamente ai medici di medicina generale. La fornitura comprende differenti tipologie di siero, da selezionare in base alle caratteristiche specifiche dei soggetti eleggibili, garantendo il prodotto più idoneo per ciascun profilo, in particolare per anziani e pazienti fragili.
L’accordo mira ad assicurare una diffusione capillare della vaccinazione e a tutelare la salute pubblica. I cittadini appartenenti alle categorie a rischio potranno ricevere la somministrazione sia negli ambulatori dedicati dell’Asp, sia presso lo studio del proprio medico di famiglia. L’iniziativa si inserisce in un percorso già consolidato sul territorio provinciale e regionale, affiancandosi alle attività vaccinali contro pneumococco e Zoster che i medici di medicina generale garantiscono durante tutto l’anno secondo quanto previsto dal Calendario Vaccinale Regionale.
«Grande soddisfazione per la sottoscrizione, presso l’Asp di Catanzaro, dell’accordo aziendale per la partecipazione dei medici di medicina generale alla campagna vaccinale anti influenzale 2026/2027», dichiara Gennaro De Nardo, segretario generale della Fimmg di Catanzaro. «L’accordo ha l’obiettivo non solo di diffondere in maniera capillare la vaccinazione antinfluenzale, allo scopo di tutelare la salute pubblica, ma anche quello di permettere ai cittadini, appartenenti alle categorie a rischio, di potere ottenere la somministrazione del vaccino sia presso gli ambulatori dedicati di pertinenza dell’Azienda, sia nell’ambulatorio del proprio Medico di famiglia».
La criticità del software di registrazione
Resta aperta la questione legata al tracciamento informatico delle dosi somministrate. I medici provvederanno al caricamento dei dati sulla piattaforma regionale Giava, con l’auspicio che il sistema risponda con la necessaria tempestività.
«I medici di medicina generale provvederanno tempestivamente, come fatto negli anni pregressi, all’inserimento e registrazione della somministrazione effettuata sul software GIAVA, piattaforma di pertinenza della Regione», sottolinea De Nardo. «I dati trasmessi dai medici di famiglia dovrebbero essere immediatamente visibili sulla piattaforma, quasi in tempo reale. Purtroppo non è accaduto così negli ultimi anni e, pertanto, ci auguriamo che la Regione metta in campo tutti quegli accorgimenti tecnici adeguati per non vanificare la celerità con la quale i medici di medicina generale adempiono al loro compito».
Il confronto con la direzione aziendale
La firma dell’accordo ha rappresentato il primo incontro ufficiale tra la nuova direttrice generale dell’Asp di Catanzaro, Maria Mariani, e i rappresentanti sindacali della medicina generale. Nel corso della riunione sono state affrontate anche altre tematiche relative all’assistenza territoriale, tra cui il contenimento delle liste d’attesa, gli screening, l’appropriatezza prescrittiva e lo sviluppo delle case di comunità.
«Un sentito ringraziamento va alla direttrice generale dell’ASP di Catanzaro, dott.ssa Maria Mariani, per aver ascoltato e recepito le nostre istanze», aggiunge De Nardo. «La direttrice generale Mariani ha dimostrato grande interesse ad un progetto di collaborazione con i medici di medicina generale, ritenendo che il ruolo degli stessi è centrale e determinante per risolvere e garantire una migliore assistenza ai cittadini».
All’incontro hanno preso parte, per la parte pubblica, la direttrice generale Maria Mariani, il direttore sanitario Claudio De Santis, Giuseppe Furgiuele e Simona Tramontana per il dipartimento di prevenzione, unitamente ai direttori dei distretti di Lamezia e Soverato, Lo Prete e Manfredi. Per la parte sindacale erano presenti Gennaro De Nardo e Giuseppe Giuliano in rappresentanza della Fimmg e Michele Rosato per la FMT-CSL.



