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Cosenza riparte dal cibo: nasce la nuova condotta Slow Food per valorizzare le aree interne

La rete di Slow Food in Calabria compie un importante passo in avanti con la nascita della decima condotta regionale a Cosenza. Questo traguardo rappresenta il coronamento di un percorso articolato, che ha trovato il suo momento di consolidamento durante l’Officina delle Idee, l’evento di formazione nazionale per i rappresentanti dell’associazione svoltosi in occasione di Anteprima Terra Madre a Tropea. In seguito, il comitato promotore della nuova realtà è stato ufficialmente accolto nella rete calabrese durante l’appuntamento di Terra Madre a Torino, incentrato sul tema della biodiversità.

L’assemblea costituente all’Enoteca della Provincia

Sabato 17 ottobre, alle ore 18:00, l’Enoteca della Provincia di Cosenza ospiterà l’assemblea costituente della nuova condotta. L’evento vedrà la partecipazione del presidente regionale di Slow Food Calabria, Michelangelo D’Ambrosio, e i saluti istituzionali del presidente della Provincia di Cosenza Biagio Faragalli, del direttore generale dell’Arsac Fulvia Michela Caligiuri, della presidente della VI Commissione Agricoltura Elisabetta Santoianni e del commissario straordinario del Parco nazionale della Sila Liborio Bloise. Durante l’incontro verrà presentato il documento programmatico, seguito dalla votazione del direttivo che guiderà la struttura nelle sue attività territoriali.

Biodiversità, filiere corte e presìdi sul territorio

La salvaguardia della biodiversità costituirà l’asse portante per la comunità di produttori, cuochi, giovani e cittadini che intendono impiegare il cibo come leva di sviluppo e cambiamento. Tra le priorità operative della Condotta Slow Food Cosenza rientra la mappatura delle aree interne, finalizzata a individuare nuovi prodotti per l’Arca del Gusto e all’istituzione di nuovi Presìdi.

La sinergia con le istituzioni locali, quali Comuni, Provincia ed Ente Parco della Sila, mira a introdurre alimenti di qualità nelle mense pubbliche e a sostenere la filiera corta e i mercati contadini, con il traguardo di riaprire il Mercato della Terra di Cosenza entro i primi due anni di attività associativa.

Educazione alimentare e turismo gastronomico

L’ambito educativo occuperà un ruolo centrale attraverso l’organizzazione di laboratori del gusto nelle scuole, la valorizzazione dei giovani e la promozione degli itinerari Slow Food Travel. Questi percorsi collegheranno campi, mulini, caseifici, frantoi e cantine, estendendosi dall’area urbana cosentina fino alla Sila e alla costa tirrenica. Un ruolo chiave sarà affidato ai cuochi, chiamati ad agire come ambasciatori delle tipicità alimentari locali.

«Il lavoro che ci apprestiamo ad iniziare sarà lento ma costante – sottolinea il comitato promotore – Promuovere il cibo buono, pulito, giusto e per tutti è per noi tutti una scelta di campo che da ora in avanti avrà un gruppo di persone pronte a renderla viva e attuabile nel quotidiano sul territorio. Il cambiamento parte dal cibo, e il cibo parte da noi».

Al termine dei lavori assembleari è previsto un convivio enogastronomico corredato da spazi dedicati alle specialità dei territori di riferimento. Per informazioni e prenotazioni è disponibile il numero 333 3029304, mentre le adesioni all’associazione si effettuano sul sito ufficiale www.slowfood.it/soci.