Un’opportunità concreta di sviluppo per le nuove generazioni o l’ennesima occasione persa nel silenzio delle istituzioni? È l’interrogativo sollevato dal consigliere comunale di Fratelli d’Italia, Giuseppe d’Ippolito, in merito alla partecipazione del Comune di Cosenza al bando promosso dall’ANCI per la valorizzazione di spazi ed edifici pubblici destinati ai giovani under 35.
Nonostante il Consiglio Comunale abbia approvato un ordine del giorno — presentato proprio da d’Ippolito — che impegnava formalmente il Sindaco Franz Caruso e la Giunta a valutare la candidatura della città, ad oggi dall’Amministrazione non sarebbe arrivato alcun segnale operativo.
Un’opportunità per il patrimonio e per i giovani
Il bando ANCI rappresenta una misura mirata a trasformare beni comunali attualmente inutilizzati o degradati in hub di innovazione, lavoro e crescita per gli under 35. Nelle intenzioni del promotore dell’ordine del giorno, l’iniziativa punta a creare valore permanente sul territorio, differenziandosi da eventi temporanei o workshop estemporanei.
Tuttavia, l’assenza di aggiornamenti da parte degli uffici competenti sta sollevando forti perplessità tra le fila dell’opposizione.
Le critiche dell’opposizione: “Nessuna informazione sugli immobili”
“Ad oggi non è stata fornita alcuna comunicazione ufficiale al Consiglio Comunale e alla cittadinanza” — dichiara Giuseppe d’Ippolito — . “Nessuna informazione sugli immobili eventualmente individuati, nessuna indicazione sull’intenzione di partecipare al bando, nessun aggiornamento sulle attività poste in essere dagli uffici.”
Secondo il consigliere di Fratelli d’Italia, l’atteggiamento della Giunta rischia di vanificare un atto d’indirizzo votato dall’intera assemblea cittadina:
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Mancanza di trasparenza: I cittadini e il Consiglio non sono stati edotti sulle mosse dell’Amministrazione.
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Rischio disinteresse: Il timore è che una scadenza fondamentale per il futuro dei giovani cosentini possa scivolare via senza spiegazioni.
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Dovere d’informazione: Gli impegni assunti in aula consiliare necessitano di un seguito concreto e visibile.
“Il Comune intende partecipare oppure no?”
La richiesta indirizzata al Sindaco Caruso e agli assessori competenti è netta: fare chiarezza in tempi brevi sullo stato dell’iter e dire apertamente alla città se l’Amministrazione stia lavorando per intercettare queste risorse.
“I giovani cosentini hanno il diritto di sapere se si sta lavorando per intercettare risorse o se si sta lasciando scorrere un’altra opportunità” — conclude d’Ippolito —, assicurando che l’opposizione continuerà a vigilare affinché gli indirizzi approvati in Consiglio non restino soltanto lettera morta.



