Un importante traguardo per la ricerca medico-scientifica internazionale porta la firma di uno studioso calabrese. Il professor Michele Carbone, originario di Catanzaro e operativo presso la University of Hawaii Cancer Center, è stato insignito del Premio Szent-Györgyi 2026. Si tratta di un prestigioso riconoscimento conferito dalla National Foundation for Cancer Research (NFCR) per premiare l’impatto straordinario delle sue ricerche sul mesotelioma.
La consegna formale dell’onorificenza è avvenuta il 9 ottobre a Washington, nell’ambito del NFCR Global Summit and Award Ceremonies for Cancer Research & Entrepreneurship. L’evento ha riunito le principali personalità della comunità scientifica, medica e imprenditoriale internazionale per promuovere i più recenti progressi nella lotta contro i tumori.
L’impatto della scoperta sul gene BAP1 e le reazioni
Le indagini condotte dal professor Carbone hanno segnato una svolta fondamentale nella comprensione delle basi genetiche del mesotelioma, una patologia oncologica rara e particolarmente aggressiva. Il docente ha identificato il ruolo decisivo delle mutazioni ereditarie del gene BAP1 nella predisposizione allo sviluppo di questa forma tumorale e di altre neoplasie, aprendo scenari innovativi sul fronte della prevenzione, della diagnosi precoce e dei protocolli di sorveglianza dei pazienti.
L’assegnazione del premio ha suscitato reazioni di plauso nel territorio d’origine del ricercatore. Pietro Falbo, presidente della Camera di Commercio di Catanzaro Crotone Vibo Valentia, ha espresso vive congratulazioni allo studioso:
“Al Prof. Michele Carbone desidero rivolgere, con profondo orgoglio e gratitudine, le più sincere congratulazioni per questo prestigioso riconoscimento che testimonia quanto le sue scoperte rappresentino un contributo di straordinario valore per l’intera umanità. Il suo successo rende particolarmente orgogliosa Catanzaro e onora l’intera Calabria. È il risultato di coraggio, talento, rigore, competenza e dedizione messi al servizio di una causa universale: la tutela della vita e della salute delle persone. Il Prof. Carbone è un ambasciatore straordinario di quei talenti, di quelle energie, che la nostra terra sa esprimere e che si affermano in Italia e nel mondo, contribuendo al progresso e all’innovazione. La sua storia dimostra che le radici non sono un limite, ma una forza da portare con sé, capace di alimentare un’ambizione che non si esaurisce nel successo personale, ma si traduce in impegno, responsabilità a servizio del progresso scientifico e del bene comune. Il futuro della Calabria passa anche dalla capacità di riconoscere il valore delle proprie eccellenze, rafforzare le connessioni con il mondo e trasformare il capitale umano in opportunità di crescita, investendo sempre più nella conoscenza, nella formazione e nella ricerca. Al Prof. Michele Carbone rivolgo, dunque, il mio più sentito apprezzamento e i migliori auguri per il prosieguo della sua attività scientifica, nella consapevolezza che il suo lavoro continuerà a offrire un contributo prezioso alla ricerca e al bene dell’umanità.”



