La Calabria introduce una novità importante sul fronte dell’assistenza sanitaria e dell’inclusione sociale. Prende infatti il via il servizio di Social Taxi, un’iniziativa pensata per supportare la popolazione anziana negli spostamenti verso i luoghi di cura. La misura, destinata ai cittadini con più di 75 anni, garantisce il trasporto gratuito dal proprio domicilio fino alla struttura sanitaria dove si deve effettuare la visita medica, assicurando poi il successivo rientro a casa.
Il primo tassello nella provincia di Catanzaro
La fase iniziale del progetto parte dalla provincia di Catanzaro, per poi estendersi in modo progressivo a tutto il territorio regionale. L’obiettivo primario è quello di abbattere le barriere geografiche e logistiche che spesso caratterizzano la regione, dove molti centri abitati si trovano a notevole distanza dai principali presidi ospedalieri o dai poli sanitari.
Fondi europei per il diritto alle cure
L’infrastruttura economica del progetto poggia sui finanziamenti europei, scelti dalla Giunta regionale guidata dal presidente Roberto Occhiuto per sostenere un intervento ad impatto diretto sulla collettività. L’impiego delle risorse comunitarie permette di garantire la gratuità totale del tragitto per la fascia d’età individuata, riducendo l’isolamento dei territori interni e offrendo un sostegno concreto alle famiglie.
L’attivazione del Social Taxi si inserisce in un quadro di interventi volti a fare in modo che le difficoltà fisiche o la mancanza di mezzi di trasporto non rappresentino un ostacolo all’esercizio del diritto alla salute, evitando che le persone anziane debbano rinunciare alle necessarie prestazioni sanitarie.



