Un confronto diretto per affrontare le criticità legate alla sicurezza stradale della Statale 106 nel territorio di Condofuri. Presso la struttura territoriale dell’ANAS a Catanzaro, il responsabile della Gestione Rete, l’architetto Nico Curcio, ha incontrato i rappresentanti del territorio in un tavolo promosso dall’organizzazione di volontariato Basta Vittime Sulla Strada Statale 106.
All’incontro hanno preso parte Katia Zampaglione, Massimo Nocera e Carmelo Iaria per l’associazione ADS Vallata Amendolea, insieme a Claudio Sorbilli in rappresentanza dei cittadini di Condofuri. Al centro della discussione la petizione sottoscritta da circa 900 residenti per chiedere la messa in sicurezza di tre svincoli ritenuti ad alto rischio.
Le proposte tecniche e le valutazioni sugli svincoli
A guidare la discussione sulle opzioni d’intervento è stato l’ingegnere Fabio Pugliese, direttore operativo di Basta Vittime Sulla Strada Statale 106, che ha suggerito di individuare la soluzione tecnica più idonea per ogni singolo punto anziché prevedere tre rotatorie distinte. La proposta prevede la realizzazione di una rotatoria allo svincolo nord e l’installazione di un impianto semaforico allo svincolo sud per regolare il traffico.
Dalle valutazioni dell’ANAS è emerso che per lo svincolo nord esiste già un progetto relativo alla rotatoria, che necessita tuttavia della copertura finanziaria. Per lo svincolo sud, l’architetto Nico Curcio ha evidenziato l’assenza dei requisiti tecnici per una rotatoria, concordando invece sulla fattibilità dell’impianto semaforico.
Un sopralluogo sul campo per verificare gli interventi
L’esito del vertice ha portato all’accoglimento della richiesta avanzata da cittadini e associazioni per l’organizzazione di un sopralluogo tecnico da parte di ANAS direttamente a Condofuri. L’ispezione sul posto permetterà di verificare lo stato dei luoghi e definire i dettagli operativi per gli interventi prioritari.
I promotori dell’iniziativa hanno confermato l’intenzione di monitorare i successivi passaggi burocratici e tecnici, affinché alle valutazioni emerse durante l’incontro seguano le necessarie opere di messa in sicurezza del tratto stradale.



