Una nuova scossa di terremoto è stata registrata nel primo pomeriggio di oggi, lunedì 2 novembre, nel bacino del Mar Tirreno. I sismografi dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia hanno rilevato un evento sismico di magnitudo 3,2 con epicentro individuato nello specchio d’acqua situato davanti alla costa nord-occidentale della Calabria.
I dettagli della rilevazione: ipocentro a oltre 290 chilometri
Il movimento tellurico si è verificato precisamente alle ore 14:06. Nonostante la magnitudo di media intensità, il terremoto è avvenuto a una profondità estremamente elevata, con un ipocentro localizzato a 291 chilometri di profondità.
Questa caratteristica ipocentrale così profonda, tipica dei terremoti di subduzione del Tirreno meridionale, ha fortemente attenuato l’energia delle onde sismiche durante la risalita verso la crosta terrestre. Come spiegato dagli esperti della sala sismica, “la grande profondità alla quale si scatenano questi eventi limita in maniera determinante la percezione del tremolio in superficie da parte della popolazione”.
Nessun danno a cose o persone lungo la fascia costiera
Proprio a causa dell’ipocentro così abissale, il sisma non è stato avvertito se non in maniera impercettibile lungo i comuni della costa tirrenica calabrese e non si registra alcuna conseguenza o disagio nei centri abitati. Non sono stati segnalati danni a strutture o infrastrutture, e la situazione lungo il litorale rimane del tutto tranquilla. La rete di monitoraggio continua a seguire costantemente l’evoluzione dell’attività sismica nel bacino tirrenico.



