L’assunzione di 75 Auditor presso Azienda Zero, realizzata mediante lo scorrimento della graduatoria del concorso bandito dalla Regione Calabria per 54 posti, riaccende le aspettative dei candidati ed esalta la richiesta di una proroga dei termini di validità.
A prendere la parola sono i componenti del gruppo degli Idonei Concorso 54 posti Regione Calabria, i quali sollecitano un’estensione dell’efficacia degli elenchi per ulteriori 24 mesi, in modo da favorire nuovi reclutamenti e valorizzare il personale selezionato. La selezione concorsuale comprende cinque profili distinti: 19 posti per Auditor, 5 per Funzionario tecnico agroforestale, 5 per Funzionario statistico, 5 per Specialista nella comunicazione e 20 per Funzionario informatico – Analista Programmatore. Stando alle indicazioni fornite dal gruppo, le graduatorie, valide due anni, inizieranno a scadere nell’aprile 2027 per terminare la loro efficacia entro il mese di luglio del medesimo anno.
Il chiarimento sul portale inPA e il reclutamento per Azienda Zero
Al centro dell’attenzione figura una nota di rettifica comparsa sul portale inPA all’interno della sezione riservata alla procedura. L’avviso specifica che una precedente indicazione sullo scorrimento della graduatoria per 19 Auditor, attribuita inizialmente a un inserimento diretto negli organici della Regione Calabria, era frutto di un errore materiale. L’operazione riguarda di fatto l’ingresso di 75 unità di personale non dirigenziale presso Azienda Zero, l’ente preposto al governo della sanità regionale calabrese.
L’impiego dell’elenco degli idonei è stato autorizzato dalla Commissione RIPAM durante la seduta del 22 ottobre. La medesima nota stabilisce che, una volta completate le immissioni in servizio delle 75 unità, verrà resa nota la graduatoria aggiornata. Si tratta di un avanzamento consistente per il profilo di Auditor, la cui graduatoria registra un totale di 490 partecipanti, di cui 383 ancora presenti a seguito dei precedenti scorrimenti.
Le criticità segnalate dagli idonei e la richiesta di proroga
I rappresentanti del gruppo mettono tuttavia in luce la forte sproporzione nell’impiego delle cinque graduatorie approvate. Se per gli Auditor si registra questo consistente incremento, per gli altri profili gli avanzamenti complessivi sono risultati estremamente contenuti, fino a casi in cui non si è verificata alcuna chiamata.
Il pericolo evidenziato dai partecipanti è che l’imminente termine di validità renda vano il percorso svolto dai 629 idonei in attesa, privando gli enti di professionalità già valutate positivamente. Per tali ragioni è stata formulata la richiesta di prolungare di 24 mesi la scadenza degli elenchi, offrendo tempo utile per effettuare nuovi scorrimenti a beneficio di tutti i profili professionali coinvolti nella selezione.
L’appello per l’occupazione e la valorizzazione del territorio
L’istanza presentata non limita la propria portata alla sola graduatoria degli Auditor, ma cinge l’intero impianto concorsuale. I candidati auspicano che anche le altre figure tecniche e amministrative possano essere interessate da chiamate significative, evitando la concentrazione delle opportunità su un unico ruolo. L’intento manifestato è quello di offrire a una platea più vasta di specialisti calabresi la possibilità di essere inseriti nei ruoli della pubblica amministrazione locale, dando seguito all’esito delle prove sostenute. La proroga temporale si configurerebbe dunque come uno strumento per salvaguardare le graduatorie e garantire ulteriore copertura al fabbisogno di personale prima della loro definitiva decadenza.



