Un nuovo percorso mirato a rifondare e rilanciare il calcio a Cosenza compie i suoi primi passi ufficiali. L’A.S.D. D.B.Rossoblù Città di Luzzi, compagine attualmente militante nel campionato di Eccellenza, ha formalmente inviato un’istanza al Comune di Cosenza per richiedere la disponibilità dello stadio “San Vito-Marulla” già nel corso della stagione attuale. Il documento, protocollato il 3 novembre 2026 presso gli uffici municipali, porta la firma dello Studio legale Carratelli ed è stato redatto nell’interesse del club sportivo e di un nutrito gruppo di imprenditori e professionisti locali.
L’iniziativa nasce da un accordo programmatico tra la dirigenza della società di Luzzi, una cordata di investitori del territorio e Giuseppe Citrigno, titolare dei diritti sul marchio e sui segni distintivi dello storico “Cosenza Calcio 1914”. L’obiettivo prefissato è dare vita a una struttura solida in grado di valorizzare il movimento calcistico locale, riportando nel capoluogo una realtà rappresentativa dell’intera provincia.
Fra i promotori dell’operazione, oltre al presidente della DB Rossoblù Luca Gencarelli e a Giuseppe Citrigno, si annoverano Luca Di Donna, Sergio Mazzuca, Vincenzo Rota, Armando Filomia, Filippo Maria Guido per LevelUp s.r.l., Salvatore Vetere, Andrea Cariola, Alessandro Semprevivo, Nino Antonio Musacchio, Aldo Nereo Salerno, Francesco D’Andrea e Francesco Maria Stefano, tutti legalmente assistiti dall’avvocato Giuseppe Carratelli.
Calendario, memorial Bergamini e copertura finanziaria
Sotto il profilo giuridico, l’istanza fa riferimento all’articolo 4 della convenzione di concessione dell’impianto, stipulata il 10 agosto 2023. Tale clausola attribuisce al Comune la facoltà di destinar la struttura ad altri eventi o gare ufficiali, purché non in concomitanza con gli impegni del concessionario. In questa fase iniziale, la richiesta d’uso riguarda cinque partite casalinghe privi di sovrapposizioni: il debutto è previsto per il 29 novembre contro l’Admo Pro Pellaro, seguito dai match contro Deliese (13 dicembre), Reggio Ravagnese (7 febbraio 2027), US Palmese (7 marzo) e Virtus Rosarno (2 maggio).
In occasione della gara del 29 novembre è stata inoltre programmata un’iniziativa speciale per ricordare Denis Bergamini, indimenticato calciatore rossoblù le cui iniziali figurano nella denominazione del club di provenienza. La cordata di imprenditori ha confermato la totale disponibilità a coprire i costi relativi all’utilizzo dello stadio in base agli spazi effettivamente occupati, sottolineando la rilevanza pubblica del progetto, concepito per ricompattare la tifoseria, coinvolgere i settori giovanili e attrarre risorse private senza incidere sulle finanze comunali.
Le precisazioni della cordata e gli sviluppi attesi
A delineare la strategia del gruppo è intervenuta una nota ufficiale diffusa dall’avvocato Giuseppe Carratelli per conto dei promotori.
“A seguito delle recenti notizie pubblicate in merito al progetto di ripartenza del calcio a Cosenza, per conto del gruppo di imprenditori e professionisti cosentini coinvolti nell’iniziativa, risulta doveroso fornire le seguenti precisazioni. È in corso di definizione un progetto sportivo-societario finalizzato alla ripresa dell’attività agonistica sotto i colori storici del Cosenza Calcio 1914, partendo dal campionato di Eccellenza mediante incorporazione del titolo sportivo dell’A.S.D. DB Rossoblù città di Luzzi. Il progetto è promosso da un gruppo di imprenditori e professionisti del territorio cosentino, uniti dalla comune volontà di ricostruire un percorso societario e sportivo solido, trasparente e sostenibile, nel pieno rispetto della normativa federale e delle regole sportive vigenti. La condizione imprescindibile è l’utilizzo dello stadio San Vito Marulla. L’iniziativa nasce dalla convinzione che il ritorno del calcio a Cosenza debba passare attraverso un radicamento territoriale autentico, valorizzando la storia, la tradizione ed il senso di appartenenza della piazza rossoblù. Il gruppo intende operare con la massima serietà e trasparenza, ponendo le basi per una gestione equilibrata e proiettata al lungo periodo, con l’obiettivo di restituire alla città un progetto sportivo sostenibile. I dettagli relativi alla struttura societaria,all’assetto organizzativo e alle linee guida del progetto tecnico-sportivo saranno illustrati nel corso di una conferenza stampa che verrà convocata nei prossimi giorni”, ha spiegato il legale nel comunicato.
L’attenzione si sposta ora sulle decisioni dell’amministrazione comunale guidata dal sindaco Franz Caruso, chiamata a esprimersi sulla concessione del titolo d’uso temporaneo della struttura cittadina.



