Una serata trascorsa lavorando si è trasformata in una tragedia per Diego Bruno, ventunenne morto a Terni dopo essere stato travolto da un furgone coinvolto in un violento incidente stradale. Il giovane aveva appena concluso il proprio turno in un fast food della zona, dove aveva lavorato fino alle 22.
Dopo essere passato a casa di alcuni amici, si era incamminato per rientrare nella propria abitazione, situata a breve distanza dal luogo dell’incidente. Il dramma si è consumato in via Vitalone, all’altezza di un incrocio. In quel momento una Mercedes grigia e un furgone impegnato in alcune consegne alimentari sono entrati in collisione. L’impatto, particolarmente violento, ha provocato la perdita di controllo dei mezzi. Il furgone ha così travolto il ventunenne che stava attraversando la zona a piedi.
Inutili i soccorsi e indagini in corso
Le condizioni di Diego sono apparse immediatamente disperate. Nonostante il tempestivo intervento del 118 e i tentativi di rianimazione effettuati dai sanitari, per il ragazzo non c’è stato nulla da fare. Nello scontro sono rimasti feriti anche i conducenti dell’automobile e del furgone, entrambi accompagnati in ospedale per gli accertamenti e le cure necessarie. Sulla dinamica dell’incidente sono al lavoro i carabinieri, chiamati a ricostruire le fasi dello scontro e ad accertare eventuali responsabilità. Sul posto è intervenuta anche la polizia locale. La strada è rimasta chiusa a lungo per consentire le operazioni di soccorso e i rilievi. Non si esclude che il magistrato titolare dell’indagine possa disporre l’autopsia sul corpo del giovane.
Il legame profondo con la città di Cosenza
La morte di Diego Bruno assume un significato ancora più doloroso per la comunità cosentina. Il ragazzo aveva un legame familiare diretto con la città: sua madre, scomparsa recentemente, era originaria del capoluogo bruzio ed era conosciuta negli ambienti del tifo organizzato del Cosenza Calcio. Il giovane viveva con il compagno della madre ed è ricordato da tutti come una persona buona e generosa. Una terribile perdita che si aggiunge al dolore per la recente scomparsa della donna, lasciando un vuoto profondo tra quanti lo conoscevano.
Il cordoglio del mondo calcistico tra Terni e Cosenza
Anche l’ambiente della Ternana Calcio, squadra di cui Diego era tifoso, è stato profondamente colpito dalla notizia. In occasione della partita contro la Rondinella, valida per il campionato di Serie D, Girone E, disputata allo stadio delle Due Strade di Firenze, i gruppi della curva rossoverde hanno scelto di non esporre gli striscioni in segno di lutto. I sostenitori ternani hanno comunque raggiunto lo stadio per seguire la squadra, ma la trasferta è stata inevitabilmente segnata dalla tristezza per la scomparsa del giovane. I calciatori della Ternana hanno voluto rendere omaggio a Diego depositando un mazzo di fiori ai piedi del settore ospiti, testimoniando un gesto di vicinanza e rispetto per un ragazzo la cui morte ha scosso due tifoserie, quella rossoverde e quella rossoblù.



