“Il Governo ha previsto dal 4 maggio, a differenza di chi doveva farne una battaglia di solidarieta ed umanità, la possibilità del rientro di studenti e lavoratori oggi fuori regione. In questi giorni mi sono speso molto in questa direzione, coinvolgendo esponenti del PD nazionale”. Ad affermarlo è Mimmo Bevacqua, capogruppo del PD che, nei giorni scorsi, aveva sollecitato insieme ai colleghi del gruppo l’intervento del presidente Santelli.
“Ora massima prudenza e cautela. Ma non ho dubbio sul senso di responsabilità di ognuno degli interessati”, ha asserito Bevacqua dopo l’annuncio del premier Conte.
Infine una stoccata politica forte rivolta alla Santelli: “Chi non ha capito per tempo le esigenze espresse da tantissimi cittadini e famiglie evidentemente- spiega Bevacqua riferendosi alla governatrice- non ha il polso della situazione calabrese sotto controllo. Invitiamo il presidente a dare più ascolto a queste richieste ed a chi evidentemente ha più a cuore le sorti di giovani, studenti e lavoratori precari ormai stremati, lontani da casa. Allo stesso tempo il nostro impegno non verrà meno. Nei giorni scorsi ho chiesto ai nostri rappresentanti nel Governo di occuparsi del problema e delle difiolta che molti calabresi stanno vivendo. L’attenzione è e resterà massima sulla questione”, il pensiero di Bevacqua.



