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Rende, la lettera del consigliere Bonanno: “Anzichè costruire, si divide…”

“Caro Luigi, dopo aver appreso dalle pagine dei giornali e sui social questo tuo improvviso ravvedimento, proprio oggi in piena emergenza del covid19, che ti ha portato a cambiare lista, confluendo nel gruppo misto, a poco meno di un anno dalle elezioni amministrative che ti hanno visto protagonista in forza Rende, penso che puoi capire di fronte a che tipo di soggetti ci troviamo, che invece di costruire pensano a dividere”. Inizia così una nota del consigliere di maggioranza, a Rende, Luciano Bonanno.

“Noto con molto dispiacere il tuo imbarazzo, per esserti reso conto dell’inadeguato comportamento recidivo di alcune personalità. Presuppongo che tu stia toccando con mano la prepotenza e l’arroganza di soggetti che pensano solo ed esclusivamente a se stessi e che curano solo i propri interessi personali. Azzeccagarbugli, che si atteggiano a grandi politici e che vogliono sempre mettersi al centro dell’attenzione, dicendo sempre la loro anche quando non gli compete, sempre l’ultima parola, mancando di rispetto all’ABC del codice etico politico”, asserisce Bonanno.

“Caro Luigi sai che ti stimo, ma questi sono i referenti della lista forza Rende, “ops” scusami forza Italia, di cui tu hai fatto parte. Ricordo ancora quelle brutte parole, accompagnate a quelle scene che mi hanno violentato psicologicamente, tanto da portarmi a pensare più volte di abbandonare la politica, perché la politica è confronto, buon senso, sani principi ma soprattutto educazione e rispetto di chi ti sta difronte. Come hai detto tu la politica deve andare avanti, ed oggi per me è un giorno di rivincita, a dimostrazione dei fatti che un pò di tempo fa mi hanno visto vittima di alcuni comportamenti deplorevoli e vergognosi di questi stessi soggetti di cui parli”, aggiunge.

“Concludo dicendo che malgrado tutto continuerò a sostenere per quello che mi compete il Sindaco Marcello Manna, ma con un occhio sempre verso il popolo rendese come ho sempre fatto e continuerò a fare per il futuro”.